Provincia – La guerra di Noi Sud: “Pronti a lasciare la maggioranza”

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Avellino – “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”: lo disse Tancredi (Il Gattopardo) nel comunicare al Principe la decisione di unirsi alle truppe piemontesi. A quel punto Don Fabrizio comprende che non bisogna opporsi al cambiamento imminente. Una piccola regressione per catapultarci a Palazzo Caracciolo e descrivere, almeno per sommi capi, ciò che sta accadendo in vista del rimpasto in giunta. Operazione, a quanto pare, più ardua del previsto. Troppi nodi da sciogliere e troppe convergenze da appianare. Né tantomeno le decisioni assunte a Palazzo Santa Lucia hanno agevolato il compito del presidente Cosimo Sibilia che, mai come in questo frangente, si trova costretto a ricoprire l’ingrato ruolo di moderatore rispetto alle istanze avanzate dai partiti che compongono la maggioranza. Una maggioranza che, stando agli ultimi avvenimenti, appare compatta nella sua globalità mentre non si preoccupa di nascondere discrepanze e dicotomie tra le anime interne a ciascun partito. Insomma, il vero problema attualmente è intestino a ciascun gruppo: ‘disconoscimenti’ e malcontenti rendono ostico il percorso di definizione dei nuovi assetti consiliari e non c’è partito che si esima dal far parte dell’amalgama destinata ad una unione formale ma non sostanziale. Alla prassi non si sottrae il gruppo di Noi Sud che intende portare al pettine oggi quei famosi nodi venuti alla luce già qualche mese fa ma ‘congelati’ in attesa di nuove definizioni. Non è un mistero che i consiglieri Carmine De Angelis, Francantonio Rossi, Franco Lo Conte e Giovanni Romano abbiano ‘sfiduciato’ gli assessori Carmine Gnerre e Giuseppe Del Mastro. I componenti del consiglio, nel recente passato, ne hanno addirittura chiesto la ‘rimozione’ riservandosi la possibilità di attendere l’evolversi degli eventi ed una probabile candidatura di Del Mastro a sindaco di Monteforte Irpino a seguito dell’elezione alla Regione dell’attuale primo cittadino Sergio Nappi. Ma probabilmente l’attesa, in vista del rimpasto in Provincia, acquisisce un senso diverso. A questo punto appare scontato che gli esponenti di Noi Sud intendano ‘rimpiazzare’ chi in Giunta li ha finora rappresentati.
“Abbiamo ribadito la nostra posizione al presidente Sibilia – ha spiegato a chiare lettere il consigliere Giovanni RomanoLa nostra richiesta è che venga confermato il numero di due assessori per Noi Sud, qualora ciò non dovesse succedere ci accomodiamo fuori dalla maggioranza”.

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