Protezione civile, in 40 anni crescita esponenziale in Campania

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Ogni anno il Cervene – centro regionale di riferimento veterinario per le emergenze non epidemiche, sede operativa del “Polo Integrato per le prestazioni sanitarie d’elevata complessità, la didattica e la ricerca in materia di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria” – ricorda il 23 novembre 1980 con un evento che si tiene in una delle aree colpite dal sisma dell’Irpinia.

Negli anni scorsi, gli eventi si sono tenuti presso l’Abbazia del Goleto, a Pertosa presso la Fondazione MIdA e nel 2020 in modalità remoto con ospiti da tutta Italia. Si tratta di una data rilevante per la nascita della disastrologia veterinaria ad opera del professore Adriano Mantovani che, con la sua equipe di giovani medici veterinari, intervenne dopo il sisma, ponendo le basi per una nuova prospettiva organizzativa di medicina veterinaria in emergenze non epidemiche.

Quest’anno il ricordo, la commemorazione ma soprattutto il dibattito sulle calamità e le emergenze si è tenuto a Mercogliano. Prima una sessione del Corso di formazione in “Sicurezza alimentare nelle emergenze” organizzato dall’Università Federico II di Napoli. Poi, tavola una rotonda pomeridiana con la presenza delle istituzioni locali.

“Le attività veterinarie durante un’emergenza – afferma Raffaele Bove, direttore tecnico Cervene – tendono ad assicurare il benessere degli animali e la sicurezza alimentare. Nelle tendopoli, come si sa, è importante la gestione delle mense. Assicurare, quindi, sia ai soccorritori che alla persone che vengono ospitate, cibo sicuro, è uno dei nostri compiti”.

Tra gli altri interventi, anche quello di Claudia Campobasso, Protezione civile Regione Campania. “In 40 anni, la Protezione civile campana è cresciuta tantissimo, con oltre 11mila volontari, 500 associazioni, 200 associazioni di colonna mobile che danno supporto anche per le emergenze nazionali. Abbiamo acquisito grande esperienza ma, ovviamente, la strada è ancora in salita”.

“Non dimenticheremo mai quello che è accaduto 41 anni fa”, sottolinea Carmine Marinelli, assessore ai Lavori Pubblici di Mercogliano. “Il ruolo della Protezione civile è importantissimo. Nei momenti più tragici, sono i primi ad aiutare la comunità a rialzarsi. Proprio per questo motivo, in consiglio comunale abbiamo approvato la costituzione di un gruppo di protezione civile comunale, al quale potranno partecipare le associazioni presenti sul territorio”.