Pronto Soccorso Moscati, Cittadinanzattiva: “Continueremo ad essere pungolo affinché il servizio non sia deludente”

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Dopo anni passati a segnalare criticità strutturali e di assistenza, chiedere interventi
risolutivi capaci di garantire ai pazienti e professionisti un luogo di cura e di lavoro idoneo
ad una struttura di pronto soccorso, evidenziare l’inefficienza amministrativa e gestionale,
proporre soluzioni integrative di quelle rivelatesi inefficaci, inviare pec a tutti gli uffici di
riferimento e perfino esposti questo Tribunale per i diritti del Malato di Avellino, accoglie
con grande soddisfazione, e con l’esclamazione FINALMENTE, la attesa apertura
della nuova ala del Pronto Soccorso del Moscati di Avellino di circa 1400 metri quadrati.

Abbiamo avuto l’onore e il piacere di visionare con il Direttore Generale e l’ingegnere
Casarella i nuovi spazi: la sala per il trattamento e la valutazione dei pazienti in cui e
presente uno spazio dedicato e riservato per la risposta a esigenze personali specifiche
che richiedono ulteriore privacy e tutela; la sala per l’Osservazione Breve intensiva (OBI)
per quei casi che necessitano di una osservazione breve intensiva; la zona riservata ai
pazienti in attesa di ricovero e quella per la gestione dei pazienti fragili, l’attivazione del
codice argento – (novità assistenziale per il PS del Moscati convintamente voluta dal
direttore Generale il quale guarda in modo attento anche alle esigenze di questa specifica
categoria di pazient); una stanza dedicata alle vittime di violenza di genere destinataria di
interventi volti a creare un ambiente accogliente e rassicurante per mettere, per quanto la
situazione lo consenta, a proprio agio i pazienti. L’arredo delle pareti non saranno quelli
tipici di un ospedale ma riportano agli ambienti familiari con l’istallazione di opere
realizzate dall’Istituto “De Luca” di Avellino. Una rete ospedale, scuola e giovani del
territorio in un circuito strategicamente costruttivo dove ognuno per la propria parte e
competenza si preoccupa, si occupa ed opera per cercare di essere vicini nel momento
del disagio della violenza sulla persona che mette in crisi la persona e le relazioni.
La percezione netta ricevuta è stata quella di uno spazio progettato minuziosamente
secondo una visione e una logica che mette veramente al centro il paziente in emergenza
e tutti i suoi bisogni. Il completamento dei lavori e il funzionamento a pieno regime di tutti gli spazi vecchi e nuovi del PS restituirà alla comunità irpina un luogo di cura perfettamente idoneo allo scopo.

Riteniamo che la nuova organizzazione degli spazi consentirà sicuramente ai
professionisti di operare in modo più sereno, agevole e sicuro e umano e ai familiari di
attendere con fiducia gli esiti del percorso di cura in emergenza.
Ai professionisti dell’Emergenza va il mio appello: la vostra professionalità e la vostra
umanità sarà l’unica capace di riempire un luogo di sofferenza, quale è il Pronto Soccorso
ampliato e rinnovato, di forza e resilienza.
Pertanto al Direttore Generale, a tutta la Direzione Strategica e al Direttore dell’UOC
Ufficio Tecnico e Patrimonio e Ingegneria Clinica un ringraziamento per il lavoro
svolto in brevissimo tempo e per aver dato finalmente al territorio un idoneo Pronto
Soccorso di II livello.

Il nostro impegno futuro sarà quello di essere pungolo affinché il servizio di PS non deluda
le aspettative che a questo punto sono ancora più alte ed esigenti.
Affidiamo ora, come cittadini/pazienti, il Ps a tutto il personale, alla loro professionalita
ed alla loro umanità perche saranno loro a riempire di significato una struttura così tanto
attesa da tutti.

Dott.ssa Angela Marcarelli, Coordinatrice Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva
Montefalcione Avellino Bassa Irpinia Rete Tribunale per i Diritti del Malato Avellino.