Promozione – Solofra, a Cervinara per agguantare i tre punti

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SOLOFRA – Vietato sbagliare. Sarà una di quelle sfide del dentro o fuori la gara di San Martino Valle Caudina in programma domani contro il Cervinara, nonostante arrivi all’undicesima di campionato, rappresenta senza alcun dubbio per il Solofra di Santosuosso un crocevia per il futuro. L’obiettivo è uno solo, niente alibi: vincere contro gli uomini di Pasquale Iuliano per rimanere almeno nella scia delle prime. Sarnese e Hirpinia scenderanno in campo questo pomeriggio. Due impegni diversi per le due battistrada del girone C di Promozione: il team di Giovanni Renna affronterà la Real Bagnese e di sicuro l’ex tecnico del Cicciano lascerà fuori qualche uomo chiave in vista del recupero, decisamente più ostico, di mercoledì prossimo sul campo della Virtus Fortitudo. Proprio la squadra di Nocera allenata da Montalbano se la vedrà allo “Squitieri” contro Scarpa e compagni. Se il fattore campo dovesse dare ragione alle prime due della classe allora il Solofra, domani, dovrà scendere ancora di più in campo con il coltello fra i denti, consapevole di dover ottenere i tre punti per lasciare inalterato il gap dalla vetta. Ma regna grande tranquillità nel clan conciario. Santosuosso, finalmente, avrà a disposizione gli uomini migliori. Grande abbondanza quindi, grazie ai recuperi fino a qualche giorno fa insperati del capitano Pasquale Oliva e di Sasà Ferrante. La formazione che scenderà in campo dovrebbe essere quella vista per un tempo nell’amichevole contro il Mons Taurus. Davanti a Caruccio, da destra a sinistra, ci saranno D’Ascoli, Dario Della Rocca, Oliva e Carmine Della Rocca. Finalmente dal primo minuto la coppia centrale di esperienza sui cui Santosuosso puntava da inizio stagione e che gioco forza non ha mai potuto schierare. A centrocampo Antonio Meriano e Tirri saranno i due metronomi, sugli esterni giostreranno Giuseppe Meriano a sinistra e Carmine Di Napoli a destra. Ferrante sarà il trequartista, libero di svariare alle spalle di Messina, unica punta ed ariete, a cui sono affidate le speranze offensive dei gialloblù in quel di San Martino. Inutile dire che in questo momento ci sono pochi giocatori come Messina in questa categoria. Il 35enne attaccante siciliano, ormai irpino di adozione, ha i numeri e l’esperienza per segnare le reti che possono valere il salto di categoria. Santosuosso predica umiltà come sempre, è consapevole che il Cervinara dopo la sfortunata sconfitta con la Sarnese, anche per questioni campanilistiche, darà il massimo per fermare il Solofra. “Loro sono un bel gruppo, li troveremo motivati e di sicuro a fare da contorno ci sarà un ambiente caldo. Ma noi dobbiamo vincere, non abbiamo scelta. I ragazzi sono carichi al punto giusto. Finalmente posso contare su una formazione che fra possibili titolari e riserve non ha grosse defezioni. A parte Mandato giocherò con gli uomini migliori nei ruoli chiave. E allora dobbiamo dare un senso a questo campionato, non sono abituato a fare tabelle ma le prossime tre gare sono fondamentali per noi. Non vincere a Cervinara vorrebbe dire rischiare davvero di trasformare il nostro svantaggio in una montagna difficile da scalare. Per non parlare delle conseguenze psicologiche che ne potrebbero derivare anche se il campionato è lungo e tutto può succedere. Siamo sereni comunque, non guardiamo alle altre e alla classifica con assillo. Ma è chiaro che ci occorrono punti pesanti”. Tra i protagonisti della gara di San Martino ci sarà finalmente, dopo un mese di stop, anche il capitano Pasquale Oliva. Il difensore di mille battaglie, l’uomo della promozione in serie D, il giocatore simbolo degli ultimi 15 anni della storia gialloblù, non ne vuole proprio sapere di mollare. Il ginocchio fa ancora male – rivela Oliva – non mi sono ristabilito del tutto – ma il mister sa che voglio giocare. Io sono pronto, sarà poi lui a decidere. E allora a 24 ore dalla partita in Valle Caudina tornano alla mente vecchi ricordi, di quando, nei derby a fine anni 90, il campo Canada di Cervinara era terreno arduo per tutti. Non ci sono più quei giocatori che hanno fatto la storia recente in maglia biancoazzurra come l’attaccante Giovanni Esposito e il portiere Monetti. Il ricambio generazionale si chiama Befi, classe 87, peperino offensivo che sarà l’uomo da tenere maggiormente d’occhio insieme con Del Giacco e Mainolfi. In panchina Pasquale Iuliano, una vita nel Cervinara calcio, prima come direttore sportivo adesso come allenatore. I caudini avranno dalla loro il fattore campo, inutile dirlo, oltre alla tanta grinta e a un agonismo che nelle prime domeniche è stata un’arma importante. Ma il Solofra che vuole tornare in Eccellenza dopo due annate nere non può e non deve fermarsi.

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