Promozione – Mas: a Borgo Ferrovia passa la Vis. Autorete di Festa

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La sfortuna condanna una buona Mas Avellino che vede interrompersi la serie di undici risultati utili consecutivi. Rocambolesca l’ autorete che ha consentito alla Vis San Nicola di espugnare Borgo Ferrovia portandosi a -4 dalla capolista Torrecuso in attesa dell’ impegno dei sanniti in terra ufitana di domani. Gli uomini di Iannuzzi escono a testa alta dal campo consapevoli di aver disputato una buona gara contro una corazzata allestita per puntare al salto di categoria.
LA CRONACA – Iannuzzi deve far a meno in extremis di Russolillo colpito alla vigilia del match da un attacco febbrile. Il tecnico avellinese è costretto a stravolgere lo schieramento per rispettare la regola dei fuoriquota. Dentro, dunque, Bruno che si posiziona in mediana al fianco di Iazzetta con Mesisca arretra sulla linea dei difensori in un ruolo inedito. Nessun problema per De Simone che schiera regolarmente Caputo e Monaco ai quali è affidato il compito di innescare il capocannoniere del girone D’ Auria. La sorpresa è tra i pali dove il tecnico verdeblu preferisce il terzo portiere Parlapiano al titolare Ferro. Con Nettore in panchina, chiavi del centrocampo affidate a Feola. L’ avvio è vibrante e sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi: al 4’ La Pietra va via sulla destra ma il suo diagonale di destro da buona posizione è bloccato centralmente a terra dall’ esordiente estremo difensore verdeblu. La risposta degli ospiti arriva un minuto dopo: Caputo lavora un buon pallone all’ altezza del vertice sinistro dell’ area, si accentra e lascia partire una conclusione che Claridi neutralizza sul primo palo. Poco dopo Vis in vantaggio: Tucci mette in mezzo dalla sinistra un pallone innocuo che Festa appoggia all’ indietro con Claridi fuori dai pali pronto a ricevere il traversone. La palla si insacca lentamente con il portiere partenopeo che non può far altro che vedere la palla terminare la sua corsa nella rete. Fatale l’ incomprensione tra i due che mette in salita la gara della Mas che però non si demoralizza e dopo aver messo palla al centro va subito vicina al pari: Mariniello dal limite fa partire un sinistro potente destinato al palo più vicino ma Parlapiano è attento e respinge in angolo. Sul corner Tirelli di testa da buona posizione manda alto. I ritmi sono alti, la gara non conosce soste. Al 22’ D’ Auria su calcio piazzato dal vertice sinistro dell’ area chiama Claridi ad un colpo di reni dei suoi. Splendida la risposta del portierone di Pianura che si riscatta dopo il mezzo errore in occasione del vantaggio sannicolese e continua la sfida personale con D’ Auria al 30’ quando con la punta delle dita devia quel tanto che basta sul palo il diagonale del bomber verdeblu. Al 34’ la Mas si rende pericolosa con Scarpa che sale in cattedra sulla sinistra, salta un paio di avversari, converge al centro e lascia partire un diagonale insidioso che si spegne di poco a lato. Gli uomini di Iannuzzi prendono fiducia e macinano gioco. Gli ospiti sembrano rallentare ma danno la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento. Al 36’ continua il buon momento della Mas: Iazzetta appoggia di testa in area per Mariniello che si aggiusta la palla sul destro e una volta davanti a Parlapiano gli spara addosso. Ancora una volta decisivo il portiere verdeblu. Aumenta la pressione dei padroni di casa che però nel loro momento migliore rischiano di subire il raddoppio con Caputo che premia l’ inserimento nel cuore dell’ area di D’ Auria all’ ennesimo duello con Claridi si fa ipnotizzare da quest’ ultimo. E’ l’ ultimo sussulto di un primo tempo scoppiettante con occasioni da una parte e dall’ altra e con gli ospiti in vantaggio grazie a un regalo della difesa avellinese. Nella ripresa calano inevitabilmente i ritmi. Ci provano La Pietra e Iazzetta dal limite ma le loro conclusioni sono deboli e terminano a lato. Al 12’ ci prova il neo entrato Chiummariello ma la sua conclusione dal limite termina a lato non di molto. Un minuto dopo D’ Auria lanciato a rete conclude a alto sul primo palo pressato da un difensore. La Mas le prova tutte per pervenire al pari ma la squadra di De Simone si chiude bene e riparte velocemente. Al 21’sussulto della Mas: Scarpa va via a Parente sulla sinistra, mette in mezzo, La Pietra impatta di testa con palla che termina di poco a lato sul palo più vicino. Due minuti dopo Monaco in area fa tutto bene tranne il diagonale che termina ampiamente a lato. Col passare dei minuti i padroni di casa si gettano in avanti alla disperata ricerca del pareggio ma lo fa senza idee ed esponendosi alle ripartenze degli ospiti che sprecano al 31’ con Monaco sul quale è strepitoso ancora una volta Claridi che in uscita tiene a galla i suoi. Sul finale è ancora Monaco che a tu per tu con l’ estremo difensore partenopeo si fa chiudere lo specchio della porta e spedisce clamorosamente a lato. In chiusura la Vis in mischia potrebbe rischiare la beffa con un colpo di testa insidioso di Scarpa che Parlapiano smanaccia in angolo sotto la traversa. Giornata da incorniciare per il portiere ospite alla sua prima stagionale.
I casertani portano a casa tre punti fondamentali per la rincorsa al Torrecuso. Al di là del gol fortunoso, l’ undici di De Simone ha dimostrato tutta la sua forza e di avere le carte in regola per lottare per il primato. La sconfitta interna contro la Vis lascia l’ amaro in bocca ai padroni di casa rei di essere poco concreti negli ultimi sedici metri. Ad ogni modo il passo falso interno non ridimensiona le ambizioni della squadra di Iannuzzi la cui lotta per un piazzamento play off continua.
LE INTERVISTE – Raggiante a fine gara De Simone: “Sapevamo di dover affrontare una partita difficile contro un avversario che ci ha messo in seria difficoltà sin dalle prime battute. Dopo la sosta le insidie sono dietro l’ angolo. E’ stata la partita più difficile della mia gestione. Davvero una grande prova della mia squadra che è rimasta compatta quando la Mas ci ha costretto sulla difensiva”. I numeri della gestione De Simone parlano chiaro: 8 partite, 1 pareggio e 7 successi di fila; le ultime quattro gare senza subire reti. Numeri da capogiro e grazie ai quali il primato non è un miraggio: “Siamo obbligati a vincere sempre. Non possiamo concederci rilassamenti. Ovviamente speriamo che il Torrecuso faccia qualche passo falso. I risultati sono frutto della crescita della squadra composta da giocatori di qualità e di categoria superiore che si sono messi al servizio del gruppo”. Sulla scelta di Parlapiano tra i pali: “Lo conosco bene. Da quando è arrivato gli ho promesso che avrebbe avuto la sua occasione. Oggi potevo fare a meno del fuoriquota tra i pali e l’ ho lanciato dal primo minuto. Si è fatto trovare pronto in più di una circostanza.Ha ripagato la mia fiducia con degli interventi strepitosi. Caputo da grande leader gli ha offerto la fascia di capitano a testimonianza dell’ affiatamento che c’è nel gruppo”.
Rammaricato, invece, Iazzetta: “Abbiamo tenuto testa ad una grande squadra. Non possiamo rimproverarci nulla. Ancora una volta abbiamo dovuto fare i conti con le assenze, soprattutto quella di Russolillo che ha costretto il mister a stravolgere lo schieramento. In occasione del gol siamo stati sfortunati. Eravamo partiti bene poi la gara si è messa in salita anche se abbiamo saputo riorganizzarci. A mio giudizio il pari sarebbe stato più giusto”. Guardare con fiducia al futuro, questo l’ imperativo del capitano: “La sconfitta di oggi non compromette la nostra lotta per un posto nei play off. Se continuiamo a giocare come abbiamo fatto oggi i risultati arriveranno”.
Tabellino:

Mas Avellino: Claridi, Miranda, Festa (80′ D’ Urso), Bruno (67′. Iuliano), Galliano, Mesisca, Scarpa, Iazzetta, TIrelli, Mariniello, La Pietra
A disp: Luciano, Todesca, Castronuovo, Iannaccone, Casanova
Allenatore: Iannuzzi
Vis San Nicola: Parlapiano, Parente, Pingue, Feola, Mingione, Peluso (79′ Sacco), Tucci, De Maio (74′ Monti), D’ Auria, Caputo (50′ Chiummariello), Monaco
A disp: Ferro, Nettore, Porrini, Rossi
Allenatore: De Simone
Arbitro: Giangreco di Salerno
Assistenti: Vitale e Guarino di Salerno
Marcatori: 6’ aut. Festa
Ammoniti: Miranda, Mesisca, Scarpa, La Pietra, Feola, Caputo, Mingione, Peluso
Note: presenti sugli spalti 200 spettatori circa con folta rappresentanza ospite. Giornata di sole. Terreno in ottime condizioni.

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