Promozione – Il Solofra batte l’Ariano e continua la rincorsa

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Vittoria doveva essere, vittoria è stata. Il Solofra non conosce pause e nel derby contro l’Ariano centra il sesto successo consecutivo, un record nel record visto che la squadra continua a macinare punti e nel girone di ritorno è quella più continua come rendimento insieme alle due battistrada Hirpinia e Sarnese. Un successo che non muta purtroppo la situazione di classifica: le due dirette rivali al salto di categoria fanno un sol boccone rispettivamente di Rione Mazzini e Luogosano. Sorprende il modo arrendevole e umiliante con cui gli uomini di Cappuccio lasciano l’intera posta in palio ai salernitani: sei gol subiti la dicono lunga sulla tenuta mentale di una squadra che è lontana anni luce da quella formazione che venne a Solofra a giocarsi la sfida della vita. Peccato, perchè si spera che fino alla fine le irpine diano una mano in un certo senso ai gialloblù, evitando quanto meno di regalare successi scontati alle formazioni delle altre regioni. Ma poco conta, la compagine conciaria continua a vincere per se stessa, lo fa questa volta senza impressionare nel punteggio ma con una tranquillità che la dice lunga sulla straordinaria condizione psicofisica dei solofrani. Non sempre, come commenterà mister Santosuosso a fine gara con la solita sagacia, si possono vincere le partite con goleade, eppure il Solofra di oggi mi è piaciuto per tenacia e compattezza. Un plauso a Sasà Ferrante che al rientro ha subito messo a segno l’undicesimo sigillo personale. Un gol il suo fondamentale perchè ha subito rotto gli equilibri e spezzato il fiato ad un Ariano volenteroso ma nulla più. Poi uscito il bomber ex Pomigliano, a sostituirlo nel migliore dei modi ci ha pensato Giuseppe Ferrante, umiltà al servizio della squadra, al secondo gol consecutivo, un acquisto che si sta rivelando gara dopo gara sempre più indovinato. E in attesa di vedere Gianluca Guardabascio va sottolineata anche la prova di un sempre più ispirato Pisaturo, che ha nei piedi non solo i gol ma anche gli assist decisivi per i compagni. Bene il bomber Messina, che seppur non andando a segno è sempre decisivo davanti all’area di rigore nei movimenti e nell’esperienza. Per il resto se si fa eccezione di una occasione la difesa dei veterani Oliva e Della Rocca non ha corso rischi. E allora va bene così. Un 2-0 ci può stare tutto, fondamentale era prima di tutto centrare il sesto successo consecutivo e Solofra ce l’ha fatta. Adesso si avvicinano gli scontri diretti. Sarà davvero uno spettacolo al Gallucci vedere i conciari sfidare le due battistrada. Contro il Solofra di oggi sarà dura davvero per tutti.

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