Domenica scorsa ha chiuso i battenti il campionato di Promozione. Come tutti gli anni, il torneo offre piacevoli sorprese. L’erede del super Solofra targato Santosuosso, stagione 08/09 se lo è preso la Sarnese di Giovanni Renna che ha dominato il campionato dalla prima giornata e meritato il salto in Eccellenza.
Le sorprese – Su tutte il Rione Mazzini di Gerardo Carullo. La squadra biancoverde presidiata dalla famiglia Evangelista, da due anni mancava al campionato di Promozione. In casa, come la Sarnese e il Cervinara, non è stata mai battuta (sono due stagioni che il Rione Mazzini non cede al ‘Partenio B’). Un dato soddisfacente per una squadra storica della città. Merito di tutti, dai calciatori alla dirigenza. Tra le altre collochiamo l’Eclanese di Cappuccio. Patron Sirignano ha allestito una buona squadra formata da interessanti giovani ed elementi di esperienza. L’undici di Mirabella Eclano ha sfiorato l’accesso ai playoff per una manciata di punti. Sarebbe stato fantastico, ma al Mirabella va bene così. Il numero uno gialloblù spera in un avvicinamento di imprenditori all’Eclanese per tornare più forti di tutti e di raggiungere di nuovo l’Eccellenza. Ennesima nota lieta: l’Ariano Valle Ufita di Gerardo Del Vecchio. La formazione del Tricolle dopo il ripescaggio è riuscita ad archiviare l’annata precedente. Ad un tratto della stagione la compagine biancoblù si è addirittura ritrovata al secondo posto in classifica. Poi il calo, ma lo sforzo dei calciatori è stato notevole. Complimenti all’Ariano che si è saputa rialzare dopo la retrocessione.
Le delusioni – Parco Aquilone. La società ha investito molto sulla squadra e calciatori del calibro di Avallone, La Pietra, Nisivoccia non sono bastati per accedere agli spareggi promozione primo obiettivo precampionato. Un peccato perché il Parco di Iannuzzi sulla carta è risultata da addetti ai lavori come una delle migliori squadre del raggruppamento. Se avesse raggiunto i playoff a discapito della Palmese staremmo a parlare di un super spareggio irpino per la promozione. Altra nota stonata il S. Giorgio del Sannio. La squadra di Mottola si è salvata a poche giornate dal termine. Delusione perché proveniva dall’Eccellenza e ci saremmo aspettati tutti qualcosa in più. Al S. Giorgio adesso c’è tempo per programmare la stagione ventura, vanno però conservati i pezzi pregiati Barrasso e Zampetti.
Sciagurate le stagioni di Virtus Fredane, Intrepida e Giovanni Carotenuto. I biancorossi di Montefredane dopo la bellissima cavalcata in Prima Categoria con il duo Tozza-De Giovanniello hanno rovinato quanto di buono era stato svolto l’anno precedente. In alcuni casi i ragazzi di De Angelis si sono presentati a sette. Roba da Terza Categoria. Da rivedere. Peggio l’Intrepida. Hanno beffato i falchi Rossi per approdare in Promozione e poi dopo 5 turni si ritirano dai giochi. Una assurdità. Il Carotenuto di Bianco retrocesso insieme alle sopraccitate almeno si è disimpegnato bene o almeno ha cercato di salvarsi, ma i limiti tecnici si sono visti alla lunga. Da registrare la vittoria per 11 a 4 contro la Virtus Fredane dell’ultima giornata., un record per la Promozione.
Playoff – Si affronteranno al ‘Canada’ Cervinara e Rione Mazzini e Palmese-Ventcano. Il tutto il 9 maggio aspettando una finale tutta irpina. (malf)
