
Avellino – E’ grazie all’azione della Filca-Cisl se i 27 lavoratori del Progetto ‘Verde Pubblico’ ritorneranno a lavorare per la Pineta Sessa di Atripalda, per la riqualificazione del verde pubblico boschivo e a ridosso della biblioteca provinciale di Avellino. “Da ottobre 2005, se fosse stato realmente nella priorità degli impegni provinciali, i lavoratori dell’ormai famoso progetto non avrebbero aspettato certamente nove mesi. – Si legge nella nota ufficiale che porta la firma del segretario provinciale della Filca-Cisl Mario Melchionna -. L’impegno del Sindacato non soltanto è stato profuso per la difesa materiale dei diritti dei lavoratori ma si è svolto in termini propositivi perché il Progetto ‘Verde Pubblico’ avesse una continuazione. Più volte la ricerca di possibili finanziamenti, la mediazione con la Regione Campania, i tavoli promossi, il braccio di ferro con la burocrazia dell’Ente di Piazza Libertà e la caparbietà dei lavoratori sono stati tutti elementi che hanno concorso allo svolgersi di una vicenda con alti indici di tensione”. Insomma, al di là delle polemiche e di probabili strascichi, la Filca-Cisl saluta il prosieguo prossimo dei lavori, il ritorno dei 20 operai e dei sette impiegati alle attività di valorizzazione del verde pubblico e ancora alla consegna della cittadinanza avellinese ed atripaldese di luoghi che per nove mesi sono stati lasciati nell’incuria e nell’abbandono”. Il rifinanziamento del Progetto ‘Verde Pubblico’ da parte della Regione Campania dovrebbe essere infatti ormai l’ultimo atto di un’attesa durata ben 290 giorni per 27 famiglie irpine.