![]()
L’allargamento della carreggiata, invece, con la creazione della corsia per i mezzi pubblici e quindi la realizzazione di due corsie per senso di marcia comporterà, secondo l’analisi del coordinamento: “La separazione con doppia striscia continua dei due versi di percorrenza con il divieto dell’inversione e del taglio delle corsie; la realizzazione -nei fatti- di due corsie per ogni verso con il conseguente aumento della velocità di percorrenza e dei volumi di traffico”. L’appunto prosegue: “La riduzione dei marciapiedi, peraltro parzialmente occupati da cassonetti, armadietti, insegne e segnaletiche – continua la nota – costringerà i pedoni a continue gimcane per il passeggio”. Attraversamenti pedonali: “Seppure rialzati saranno un elemento di estremo rischio e pericolo per chi dovrà attraversare la strada in quanto gli automobilisti si accorgeranno del rialzo solo quando scavalcheranno l’attraversamento; nel contempo i pedoni si troveranno esposti alla doppia fila di veicoli per ognuno dei sensi di marcia”.
Ma l’elemento di ulteriore preoccupazione contenuto nel progetto sarebbe rappresentato dalle modalità di redazione per il riferimento solo a metà della lunghezza della strada. “Il risultato sarà – conclude l’informativa – che metà della strada avrà una percorrenza con quattro corsie che improvvisamente diventeranno due. Ci sarà quindi un ulteriore elemento di pericolosità oltre che incertezza su come il traffico dovrà essere riportato nelle originarie due corsie”.