Progetto sangue: Lazio e isole chiamano, il Moscati risponde

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Avellino – L’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” ha portato a termine con grande successo il “Progetto Straordinario di Solidarietà Nazionale per Emergenza Sangue”, attivato nei mesi di agosto e settembre dalla Regione Campania per far fronte alla diminuzione delle donazioni di sangue nel periodo estivo in alcune specifiche zone d’Italia. La Regione Campania aveva individuato l’Azienda Ospedaliera “Cardarelli” di Napoli, l’Azienda Ospedaliera di Caserta, l’Azienda Ospedaliera “Moscati” di Avellino, l’A.O.U. “Federico II” di Napoli e il Plesso ospedaliero Vallo della Lucania (Asl Sa3) quali strutture in cui attivare l’iniziativa. L’Unità Operativa di Immunoematologia e Trasfusione del “Moscati”, diretta dal dott. Raffaele Romano, è riuscita a raccogliere, grazie al contributo di donatori spontanei e di associazioni di donatori che operano sul territorio, non solo il sangue necessario per rispondere alle esigenze locali, ma anche l’intero quantitativo di sangue richiesto dall’esterno. Si tratta di 1500 sacche, che, dopo essere state raccolte, lavorate e validate, sono state distribuite, secondo le vigenti normative in materia, nelle regioni di Sicilia (1000 sacche), Sardegna (200 sacche), e Lazio (300 sacche). “In quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto – afferma il dott. Romano -, al concetto di mutuo soccorso è subentrato quello di solidarietà. Si è trattato, infatti, di un notevole sforzo, profuso da diversi soggetti e che ha trovato la disponibilità degli operatori del “Moscati”, chiamati a un lavoro straordinario”. Del Progetto di Solidarietà Nazionale e di altro ancora si discuterà durante i lavori del corso di aggiornamento “Il problema sangue ad Avellino”, che si svolgerà in quattro giornate: il 4, il 16, il 23 e il 30 ottobre prossimi. Presso l’Aula Magna del “Moscati” (plesso ospedaliero di Viale Italia), relazioneranno, tra gli altri, Annunziata Rizieri, presidente dell’Associazione donatori di Polizia della Questura di Avellino, Rosa Azzaro, direttore del Simt dell’Istituto “Pascale” di Napoli, Salvatore Formisano, direttore del Simt dell’Università “Federico II” di Napoli, Bruno Zuccarelli, direttore del “Simt dell’Azienda Ospedaliera “Monaldi” di Napoli. (di Oderica Lusi)

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