Procura, il saluto di Airoma in Tribunale: orgoglioso dell’ affetto della comunita’ irpina

0
923

AVELLINO- “Papa’, perché il Procuratore va via”. E’ la domanda che Giulia Benigni, tredici anni, partecipando oggi alla cerimonia di saluto nell’aula Livatino di Palazzo di Giustizia ha rivolto a suo padre, il presidente dell’Ordine degli Avvocati Fabio Benigni. A quella domanda ha voluto rispondere, chiudendo il suo intervento di saluto, proprio il Procuratore Airoma, che ha ricordato come Avellino nella sua vita sia stato un luogo che tornava costantemente. Così come l’ufficio giudiziario che tra qualche giorno andrà a guidare ad Aversa, la Procura della Repubblica di Napoli Nord.
“Anche quel posto lì- ha spiegato il Procuratore- Napoli Nord, in qualche modo e’ ritornato, come in una ricorrenza. E’ ritornato in modo assai singolare, quando in uno degli ultimi messaggi che mi sono scambiato con Franco Greco, un collega che è scomparso repentinamente qualche settimana fa, con il quale abbiamo condiviso l’esperienza di Napoli Nord. In uno degli ultimi messaggi Franco Greco mi ha scritto: mi piacerebbe che tu continuassi la nostra opera, quello che abbiamo iniziato in quell’ufficio. Queste sono quelle cose, cara Giulia, che ti fanno capire che e” il momento di cambiare. Perche’ forse sei chiamato ad altro. Opporsi a questo porta sofferenza a te e a chi ti sta a fianco”. E ha concluso il suo intervento, rassegnando il suo orgoglio per l’affetto della comunita’ irpina: “E’ stato bello. Impegnativo, faticoso, ma mi sono divertito- ha spiegato Airoma- Sono stato molto bene qui con voi e devo dire che vado via con l’orgoglio di sapere che, conquistarsi l’affetto della gente irpina non e’ semplice. Questo e’ quello che porto con me, quello che porto nel mio cuore. L’affetto di gente seria, semplice, verace, come la gente di questa terra. Viva la Procura di Avellino, Viva il Tribunale di Avellino, Viva l’Irpinia”. Aerre