Procura, da oggi la guida passa al Procuratore aggiunto Raffaele

0
352

AVELLINO- Da questa mattina e fino alla nomina del nuovo Procuratore della Repubblica, la Procura di Avellino sarà guidata, nella veste di “facente funzioni’ dal Procuratore Aggiunto Francesco Raffaele. Il magistrato, nominato ad Avellino dal 2023, che negli ultimi due anni ha coordinato inchieste sulla criminalita’ economica e sulla pubblica amministrazione, anche la fase delle indagini preliminari e l’ avvio dell’ istruttoria per il processo Dolce Vita (venerdì era in aula insieme al sostituto Fabio Massimo Del Mauro). Ha coordinato anche il gruppo “criminalita’ intramuraria” ovvero per i reati in carcere. In attesa che il Csm faccia partire le procedure per la nomina del nuovo capo dell’ufficio inquirente, sarà lui a guidare i sostituti in forza alla Procura di Avellino. Verosimilmente per almeno un anno.
IL PROFILO
In magistratura dal febbraio del 1997, il dottore Raffeale è stato dal novembre del 1998 sostituto procuratore della Repubblica presso la Pretura di Catanzaro e, poi dal giugno del 199 , presso il Tribunale di Catanzaro. Dal settembre del 2003 sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola;
dal settembre del 2009 è stato sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Come segnalato nel suo profilo del merito all’atto della nomina a Procuratore Aggiunto di Avellino e’ “titolare di solido, protratto nonché articolato percorso professionale
in funzioni requirenti. A Catanzaro ha trattato procedimenti inerenti a reati contro la pubblica amministrazione, economici e finanziari. A Nola, si e’ nuovamente occupato di reati contro la pubblica amministrazione, economici e
finanziari. Nella sua lunga esperienza da sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli dove e’ stato, fino al 2015 assegnato alla sezione reati economici e finanziari nonché criminalità informatica, in seguito alla sezione Il (reati contro la pubblica amministrazione) contestualmente (da maggio 2016
dicembre 2018), alla sezione VIII (misure di prevenzione). Da dicembre 2019 alla D.D.A. All’ Antimafia si e’ occupato anche di una parte della provincia di Avellino, la Valle Caudina, coordinando le inchieste che hanno portato a disarticolare le organizzazioni attive sulla zona, a partire dal clan Pagnozzi. Nell’ultimo parere sulla valutazione di professionalità, è stato rilevato come il magistrato: ” ha sempre manifestato doti di equilibrio,indipendenza e serietà ed ha coltivato in ogni momento lo sviluppo del suo bagaglio culturale e professionale”. Aerre