Primo question time flop, Nargi e Maggio “bacchettano” gli assessori assenti: “Non accada mai più”

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Alfredo Picariello – Primo question time dell’era Festa un po’ in sordina. Le interrogazioni a risposta immediata sembrano non interessare molto i consiglieri comunali di Avellino che, indistintamente, partecipano poco alla seduta di Piazza del Popolo. Alle 9, ora di convocazione, i banchi, sia di maggioranza che di minoranza, sono, in larga parte, desolatamente vuoti. Anche i banchi della giunta sono abbastanza vuoti, con il vicesindaco Laura Nargi che “sostituisce” il primo cittadino. Mancano, soprattutto, alcuni assessori “interrogati”, come Cuzzola e Di Falco. “Non giustifico nessuno, per correttezza istituzionale dovevano essere presenti”, sottolinea Nargi. “Saranno richiamati, la prossima volta non dovrà succedere”.

Il primo quesito è di Amalio Santoro, consigliere comunale di “Si Può”, rivolto proprio all’assessore alle Finanze Cuzzola. In sostanza, Santore chiede all’amministrazione comunale se, in una fase così delicata dal punto di vista economico, il Comune può “provare a garantire aiuti alle famiglie in difficoltà”, sottoforma di agevolazioni soprattutto per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. La risposta dell’assessore arriva con una lettera: “Previsto un bonus sociale per il pagamento della tassa”.

Tre le interrogazioni di Francesco Iandolo all’assessore al Patrimonio, Stefano Luongo. Quella sulla piscina comunale. Iandolo chiede all’amministrazione “a che punto è la questione dopo il pronunciamento del Tar, quali sono le azioni previste per la rescissione del contratto con la Polisportiva, quali sono i tempi stimati”. “Il Comune convocherà le ditte che hanno manifestato la loro volontà a gestire la struttura in settimana”, risponde Luogo.

La seduta si chiude con una chiosa polemica del consigliere Iavocacci sulle assenze dell’assessore Di Falco. Secondo Iavocacci, la Di Falco dovrebbe svolgere “funzioni di controllo degli uffici”.

Il presidente del consiglio comunale, Ugo Maggio, conferma la “linea” della Nargi. “Quanto accaduto oggi non dovrà più accadere, gli assessori dovranno partecipare al question time”. La seduta di question time è prevista ogni terzo lunedì del mese. I presenti di oggi, oltre a Santoro, Iandolo e Iacovacci, erano Picariello, De Simone e Spiniello. La seduta non è durata nemmeno un’ora.