Prima edizione del “Goleto Festival”

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E’ iniziato ieri sera la Prima edizione del “Goleto Festival” che si protrarrà fino a Sabato prossimo in un clima mite e suggestivo nella millenaria Abbazia nella chiesa seicentesca del Vaccaro ( all’aperto) che hanno reso ancora più belli i brani eseguiti dai bravissimi artisti. Già alle 19 sono arrivati i club Rotary di Cava dei Tirreni,Eboli e Campagna Valle del Sele accolti all’ingresso dai Soci del Rotary Club di Sant’Angelo dei Lombardi Hirpinia Goleto che insieme all’associazione “J. Brahms” è l’organizzatore del Festival con il patrocinio del Comune di Sant’Angelo dei Lombardi e la gentile e cordiale ospitalità della Curia vescovile. Dopo una visita guidata molto apprezzata, ricca di particolari e curiosità, alle 21 è iniziato ufficialmente il Festival. Ha presentato la serata e gli artisti il presidente del Rotary dott. Angelo Rossi che ha spiegato le motivazioni della partecipazione del Club “ Come soci del nuovo Rotary, nato da circa tre mesi, ci siamo posti l’obiettivo di dare un segno della nostra presenza sul territorio valorizzando i beni culturali ed ambientali e sostenendo i giovani. E’ nell’ambito di quest’ottica che deve intendersi la nostra partecipazione organizzativa al festival che è anche occasione per far conoscere l’azione del Rotary sul territorio.” Ed ha proseguito spiegando l’impegno del Rotary international a favore della debellazione della poliomielite nel mondo entro il 2018, i progetti per l’alfabetizzazione e la costruzione di strade ed acquedotti nel terzo mondo. Ed ha spiegato i progetti del Club “Domeniche della Salute, microcredito, le dipendenze giovanili, progetti con le scuole, concorso fotografico per giovani talenti, valorizzazione del territorio…” Dopo la presentazione è iniziato il concerto con il direttore artistico e protagonista indiscusso di tutte le serate, il pianista Gianluca Di Donato accompagnato dalla violoncellista Elena Skvortsova che hanno eseguito brillantemente brani di Schubert,Mozart,Rachmaninoff,Brahms. Scrosci di applausi in una sala gremita e tutti in piedi alla fine per omaggiare gli artisti. Un fuori programma che ha reso particolarmente suggestionante la serata è stata l’esibizione di una pianista, Duska, proveniente dall’ex Jugoslavia, scappata dalla guerra,orfana e con qualche problema di adattamento.Dopo essere stata presentata dalla sua psicologa, ha meravigliosamente eseguito due brani che hanno suscitato emozione e qualche lacrima. A Duska sono stati offerti i fiori che ha accettato come un piccolo grande momento di gioia di una persona a cui la vita non ha particolarmente sorriso. E questa sera la seconda serata con Gianluca Di Donato e la violoncellista ucraina Yaryna Tyno che eseguiranno brani di Mozart, Beethoven e Franck.

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