Felice Grasso controreplica alla risposta della Polisportiva Lioni in merito al suo post sul gruppo fa-cebook “Prima Categoria Girone D”: “I presenti sanno com’è andata la partita. Il clima intimidatorio che i calciatori del Lioni hanno creato sin dalle prime battute è stato surreale. Le hanno provate tutto pur di demoralizzare i giovanissimi ragazzi che ho in rosa. Questo non è calcio, non è sport. Io sono un allenatore onesto che in questa stagione ha visto continui arbitraggi scandalosi ai danni della propria squadra. A Lioni è stato l’apice. L’arbitro si è impaurito e non è riuscito a tenere la partita in pugno. Il rigore finale è stato un vero e proprio regalo. Io continuerò ad onorare questo campionato anche se siamo già salvi. Combatteremo in tutte le gare per conquistare punti e chi crea ad arte questo clima intimidatorio, chi minaccia e scalcia sta facendo un altro sport. Gli arbitri e la Federazione dovrebbero tutelare chi si comporta civilmente ed invece subiamo continuamente danni incredibili. Sono molto amareggiato, questo scempio è disgustoso – conclude – ed il sistema calcio va completamente rivoluzionato”.
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