Presentato il progetto e lo studio fattibilità della Lioni-Grotta

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Napoli – Presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania, al Centro Direzionale di Napoli, sono stati presentati lo studio di fattibilità e il progetto preliminare del nuovo collegamento stradale Lioni-Grottaminarda. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, gli Assessori regionali ai Trasporti, Ennio Cascetta e ai Lavori pubblici, Enzo De Luca, il Commissario ad Acta del Ministero delle Attività Produttive, Filippo D’Ambrosio, il Capo compartimento dell’ANAS Campania, Nicola Marzi , Consiglieri regionali, Presidenti delle Comunità montane e Sindaci dei territori interessati dall’opera. Il nuovo collegamento tra Lioni e Grottaminarda avrà due corsie (una per senso di marcia), sarà lungo circa 19 km e prevede anche una bretella di 7 km che raggiungerà la Valle dell’Ufita. Il tracciato presenta un abbattimento delle pendenze massime, che vengono contenute entro il 5%, inserendo gallerie per circa 5 km e viadotti per circa 3,5 km, per aumentare la sicurezza e contenere i disagi alla guida dovuti alle frequenti precipitazioni nevose della zona. L’intervento, atteso dai tempi del post-terremoto del 1980, una volta realizzato, avrà diverse importanti funzioni, sia a livello nazionale che locale. A livello nazionale, costituirà un corridoio interno alternativo alle dorsali tirrenica A1-A30-A3 e adriatica A14/A16-statale 7bis–raccordo Salerno-Avellino-A3, completando il collegamento del sistema viario A3 (Contursi)-A16 (Grottaminarda). Una vera e propria “tangenziale delle aree interne”, che a livello locale, aumenterà l’accessibilità offerta alle comunità locali e agli insediamenti economico-industriali sul territorio, inserendo le aree interne dell’Irpinia negli itinerari nazionali di comunicazione e nel sistema logistico nazionale, anche grazie al collegamento dell’arteria con la stazione Irpinia della futura linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari e con il terminal bus dell’Air a Grottaminarda. Entro dodici mesi verranno realizzati i progetti definitivi ed esecutivo dell’opera, che saranno realizzati con 2,5 milioni di euro di fondi regionali, per procedere poi agli espropri – già finanziati anch’essi con altri 2,5 milioni di euro di fondi regionali – e all’avvio dei lavori. L’opera era stata inserita nell’Intesa generale sulla Legge Obiettivo firmata dal Presidente della Regione Antonio Bassolino e dall’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel dicembre 2001, ma non era mai stata finanziata dal Governo. La Lioni-Grottaminarda è quindi tornata tra le opere strategiche da finanziare con il nuovo Governo Prodi, ed è stata inserita nel Master Plan del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e nell’Accordo tra Ministero delle Infrastrutture e Regione del 28 febbraio scorso.

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