Presentato il primo Orto Scolastico campano

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Avellino. Presentato ieri mattina, nella Sala Grasso di Palazzo Caracciolo, il progetto “Orto Scolastico – Zolle di Cultura, Relazione e Socializzazione”, che, pur essendo l’ottantottesimo sul territorio nazionale, rappresenta il primo Orto Scolastico in Campania e nel Mezzogiorno. L’Orto Scolastico, che nasce da un’idea della Slow Food Italia ed è messo in opera dall’Istituto Comprensivo P. A. Martini di Castel Baronia, mira ad introdurre sul territorio di riferimento una didattica multidisciplinare in cui la scuola, con i suoi spazi ed il suo orto, diventa il fulcro dell’attività socio-culturale dei due Comuni interessati al programma, Castel Baronia e Carife. Oltre all’I. C. Martini ed alla Slow Food Italia, il progetto coinvolge più partner: la Regione Campania, Scuole Aperte, la Comunità Montana dell’Ufita, il Comune di Castel Baronia, il Comune di Carife, la Condotta Slow Food Baronia di Vico, l’Associazione Culturale P.S. Mancini, l’Associazione Mentelocale, la rivista Vicum, la Biblioteca Comunale P.S. Mancini, l’Azienda Agricola Biologica Minieri, l’Azienda Biologica Petrilli, Mesali transumanza gastronomica in Irpinia, De Matteis Agroalimentari. La maggior parte dei rappresentanti della rete partneriale è stata presente alla conferenza, che è stata moderata da Salvatore Salvatore, coordinatore del progetto all’interno dell’I. C. Martini e si è conclusa con la degustazione dei prodotti tipici irpini, grazie al buffet curato dalla Condotta Slow Food Baronia di Vico. Il progetto è stato presentato da tutti come un’esperienza importante che mette in rete un intero territorio, ponendo in relazione ed in comunicazione, in tema di alimentazione, insegnanti, studenti, genitori , nonni, nutrizionisti, dietisti, interlocutori istituzionali, produttori. Gli obiettivi sono molteplici. Si recupereranno i saperi legati alla vita contadina, alle stagionalità, ai tempi della natura, alla conoscenza delle varietà colturali del territorio e dei metodi di produzione agricola, ormai non più trasmessi da diverse generazioni. Si creeranno scambi culturali tra varie generazioni, si contrasterà l’emarginazione ed il disagio sociale, si promuoveranno forme di socializzazione, si coinvolgeranno i giovani ed i giovanissimi in attività che rafforzano la motivazione e la partecipazione alla vita del territorio agricolo, cercando di valorizzare l’agricoltura, che rappresenta l’attività principe offerta dal territorio. Si imparerà a leggere la realtà come un insieme di fenomeni percepiti attraverso i sensi. I ragazzi saranno stimolati a dialogare sul tema dell’alimentazione e del cibo ed a confrontarsi sui problemi pratici che un orto può comportare. Inoltre, si realizzerà il menù scolastico da utilizzare all’interno della mensa scolastica, al fine di migliorarne la qualità. Materialmente gli Orti saranno due, uno nel Comune di Castel Baronia ed uno nel Comune di Carife. Ogni Orto avrà una dimensione di 200 mq, sarà creato sul suolo demaniale abbandonato, sarà recintato con materiali biocompatibili e verrà ben presentato e promosso all’esterno. (E.Orlando)

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