Premio Carlo Nazzaro, Dell’Orfano: “Vi racconto il giornalista irpino a cui Einstein temperò la matita”

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Tutto pronto per la terza edizione del Premio Giornalistico “Carlo Nazzaro” indetto dal Comune di Chiusano San Domenico per celebrare uno dei più illustri figli della comunità irpina. Una celebrazione nel segno della cultura e passione che dall’ottobre del 2014 raccoglie intorno alla figura di Nazzaro amici, giornalisti, scrittori, artisti, politici e istituzioni uniti nella partecipazione e nel ricordo.

La kermesse si svolgerà il giorno 10 dicembre a Chiusano San Domenico, alle ore 17.00, presso palazzo De Francesco.

Al professore Enrico Dell’Orfano, Presidente della Commissione esaminatrice, l’onore e l’onere di presentarne figura.

«È strano – spiega Dell’Orfano- che una figura così importante e autorevole risulti ancora sconosciuta alle nuove generazioni irpine, eppure è così. Ma è proprio da questo vuoto di memoria storica e culturale che, ormai tre anni fa, ci siamo immersi in questo sforzo collettivo che unisce mondo istituzionale, accademico e associativo.

Dobbiamo subito evidenziare che Carlo Nazzaro fu un testimone vivo della vita sociale e culturale della Campania e dell’Italia sin dai primi anni del secolo. Figura di primissimo piano all’interno del mondo giornalistico, esordisce nel quotidiano di Napoli “Don Marzio” dove collabora con Enrico De Nicola che poi diventerà il primo Presidente della Repubblica Italiana. Dotato di grande cultura umanistica e appassionato di letteratura classica, Nazzaro ottiene ben presto il meritato successo grazie agli elzeviri pubblicati sul “Corriere della Sera”. Nel 1950 diventa condirettore de “Il Mattino” con Giovanni Ansaldo.  Nel 1972, a compimento di una sfolgorante carriera, gli viene attribuito il premio Saint-Vincent per il giornalismo, con la seguente menzione: “Per una vita dedicata al giornalismo”. Muore il 24 gennaio 1975.

Una vita dedicata al giornalismo che riserva numerosi e simpatici aneddoti.  Una vita, quella di Carlo Nazzaro, che ci parla di un mondo scomparso ben prima dell’avvento di internet: un mondo in cui in redazione si sentiva ancora l’odore del piombo e le interviste non uscivano dalle telescriventi e non venivano raccolte in cuffia; un mondo in cui le macchine per scrivere ancora non avevano soppiantato del tutto le penne e le matite; un mondo in cui ancora si scriveva a mano. E fu proprio da una matita rotta durante l’intervista ad Albert Einstein che ricaviamo uno degli aneddoti più interessanti che ci svelano anche la grande umanità e umiltà di Carlo Nazzaro. Trovatosi al cospetto di Albert Einstein per un’intervista, per l’emozione spezzò la matita e al padre della fisica moderna toccò temperarne la punta visto che la mano del  nostro amato giornalista ancora tremava. Ce ne sarebbero molte altre di storie da raccontare ma questo vi basti a sollecitare la vostra curiosità.

Al di là dei successi professionali e letterari del Nazzaro a noi interessa che la sua figura continui a vivere in Irpinia e a Chiusano perché Carlo Nazzaro era e resta di Chiusano e ne scrisse anche nei suoi testi con la nostalgia dell’esule.  Il nostro è un tributo d’amore a uno dei tanti figli della comunità chiusanese che pur allontanatisi in fretta dalla propria patria, per tutta la vita restano legati ai ricordi d’infanzia e alla gente della propria terra. A lui e ai tanti migranti è dedicato il nostro impegno già ripagato dal successo delle precedenti edizioni; a Nazzaro e a loro è dedicato il premio che di anno in anno vede crescere la propria importanza oltre i confini provinciali».

I  VINCITORI DEL PREMIO CARLO NAZZARO – TERZA EDIZIONE

Premio Carlo NazzaroI vincitori della Terza Edizione del Premio Giornalistico “Carlo Nazzaro”, presieduto da Enrico Dell’Orfano e coordinato da Salvatore Biazzo sono stati già annunciati alla presenza di Carmine De Angelis, Presidente della Giuria e Sindaco di Chiusano San Domenico:

SIMONA AGNES, per la divulgazione della cultura giornalistica

GENNARO SANGIULIANO, per la saggistica

PAOLO BORROMETI, per il giornalismo televisivo

ALBERTO CASTELLANO, per la critica cinematografica

RENATO CIAMPA, per l’editoria

Per la sezione “Carlo Nazzaro Giovani”, saranno consegnati premi a tre praticanti giornalisti: Salvatore Parente di San Giuseppe Vesuviano, Marta Ferraro di Avellino, e Angela Avallone di Salerno, iscritti al secondo anno del Master di I livello della Scuola di Giornalismo di Salerno. Inoltre, sono previsti riconoscimenti anche per gli studenti degli istituti Amabile, Colletta e Marone di Avellino, e dell’Istituto Comprensivo di Chiusano di San Domenico che più si sono distinti nello studio degli scritti giornalistici del Nazzaro.