Prc – Comune, D’Argenio: “Un’amministrazione in ostaggio”

0
3

Avellino – Il segretario del circolo di Rifondazione Comunista di Avellino, Costantino D’Argenio è intervenuto in merito al consiglio comunale di ieri che ha consegnato all’opinione pubblica “… un’amministrazione sempre più in balia delle proprie beghe interne, con la costituzione di gruppi autonomi all’interno dello stesso partito e la perdita di pezzi della maggioranza appena costituita. E’ evidente la difficoltà di conciliare gli interessi particolari e le ambizioni delle varie consorterie e di singoli consiglieri con l’interesse della città. I risultati continuano ad essere deprimenti oltre che dannosi per la città. C’è voluta l’intimazione del prefetto per arrivare all’approvazione di un bilancio di previsione che avviene ormai alla fine dell’anno e che resta quindi un atto dovuto ma sostanzialmente inefficace. Il tempo per un ulteriore danno alla comunità avellinese però è stato trovato: si è approvata la lista dei beni alienabili di proprietà del Comune, con il solo scopo di portare il bilancio in pareggio e con l’aggravante che si vendono beni e terreni che potrebbero essere funzionali alla riqualificazione ed al rilancio delle periferie, a partire dal quartiere Rione Mazzini, ma che in assenza di programmazione diventano un fardello di cui disfarsi. Il bilancio è stato ormai approvato, ma la vendita di tali beni può essere ancora scongiurata con una gestione più attenta della macchina comunale e noi crediamo che sia necessario.
Ci troviamo di fronte ancora una volta ad un’amministrazione che è ostaggio della propria maggioranza, divenuta risicata numericamente dopo appena due sedute di consiglio, e incapace di qualsiasi slancio di innovazione e di dibattito. La nostra scelta di opposizione è ancora una volta confortata dai fatti, e non mancheremo di esercitarla in tutte le forme che ci sono consentite.
Unica nota positiva l’ordine del giorno sulla Novolegno votato all’unanimità, al quale auspichiamo segua un impegno concreto per scongiurare l’ennesima perdita di posti di lavoro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here