Pratola Serra, l’ex sindaco Emanuele Aufiero: “Fiducia nella Magistratura ma non condividiamo la decisione”

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“Nella giornata di ieri, martedì 18 Maggio, abbiamo appreso dell’ordinanza del Tribunale Civile di Avellino che decreta l’incandidabilità del sottoscritto e di altri cinque ex amministratori del Comune di Pratola Serra alle elezioni per la Camera dei deputati, per il Senato della Repubblica e per il Parlamento europeo nonché alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, in relazione ai due turni elettorali successivi al decreto del Presidente dellaRepubblica dissolutivo del Consiglio Comunale di Pratola Serra del 26 ottobre 2020”.

Lo scrive l’ex sindaco di Pratola Serra, Emanuele Aufiero.

“Rispettiamo e accettiamo l’ordinanza, ma, come è ovvio che sia, non la condividiamo. E’ importante precisare che il giudizio in oggetto è un “giudizio camerale”, che NON prevede contraddittorio (ex art. 738 c.p.c.), e che, come si evince dall’Ordinanza “Nel presente giudizio camerale, regolato dall’art. 738 c.p.c., la decisione ben può essere fondata sulla relazione della prefettura, cherientra sicuramente nel novero delle “informazioni” che il collegio può assumere in base alla citata norma”(sempre l’art. 738 c.p.c.). Dalla lettura dell’Ordinanza si evince che la decisione appare come UNA RATIFICA della relazione Prefettizia che è alla base dello scioglimento del Consiglio Comunale di Pratola Serra”.

“E’ doveroso precisare che trattasi di una decisione di Primo Grado e NON DEFINITIVA! I nostri legali sono già a lavoro per impugnare l’ordinanza in oggetto, in Secondo Grado, presso la Corte di Appello di Napoli dove, anche alla luce della diversità procedimentale, siamo fiduciosi, possano essere prese in considerazioni le nostre controdeduzioni”.

“Continuiamo ad aver fiducia nella magistratura, convinti che la verità, emergendo, imporrà l’incontrovertibile giustizia”.