Poteri Locali: De Simone vicepresidente della commissione europea

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Dubrovnik – Importante riconoscimento per la Presidente della Provincia Alberta De Simone eletta a Dubrovnik in Croazia vicepresidente della Commissione Cultura dei poteri locali e regionali d’Europa. La nomina avvenuta all’unanimità, è stata proposta dal Gruppo Socialismo Europeo. La De Simone, unica espressione delle province italiane, rappresenterà l’Italia nell’importante commissione al vertice della quale è stata eletta un’altra donna il sindaco di Innsbruck, Hilde Zach. Una nomina prestigiosa se si considera il ruolo importante del Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa. Il Consiglio d’Europa ha da sempre riconosciuto l’importanza decisiva della democrazia a livello locale e regionale adoperandosi dal 1957 a favore della rappresentanza dei poteri locali. La sua azione si è estesa dall’Islanda alla Federazione di Russia, dalla Norvegia ai Balcani. Il Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa è stato istituito nel 1994 come organo consultivo del Consiglio d’Europa per sostituire la Conferenza permanente dei poteri locali e regionali d’Europa. Nello specifico, il Congresso aiuta i nuovi Stati membri ad attuare i provvedimenti pratici necessari per rendere effettiva l’autonomia locale e regionale ed è portavoce degli interessi delle regioni e dei comuni d’Europa. Agisce in stretta cooperazione con le organizzazioni nazionali ed internazionali che rappresentano i poteri locali e regionali;organizza audizioni e convegni a livello locale e regionale per suscitare l’interesse del vasto pubblico, il cui coinvolgimento è essenziale per instaurare un’autentica democrazia. Il Congresso è composto da due Camere: la Camera dei poteri locali e la Camera delle regioni. L’Assemblea plenaria delle due Camere comprende 306 membri titolari e 306 supplenti, ossia i rappresentanti eletti di oltre 200 000 enti locali e regionali degli Stati membri del Consiglio d’Europa. A turno, le Camere eleggono il Presidente del Congresso, il cui mandato dura due anni. Il lavoro del CPLRE é imperniato su quattro commissioni statutarie: – la Commissione istituzionale del Congresso, cui spetta il compito di redigere i rapporti sulla situazione della democrazia locale e regionale in Europa; – la Commissione della cultura e dell’educazione, competente in materia di mass media, gioventù, sport e comunicazione; – la Commissione dello sviluppo sostenibile, responsabile delle questioni ambientali, della gestione del territorio e dell’urbanistica; – la Commissione della coesione sociale, per le questioni relative all’occupazione, la cittadinanza, le relazioni intracomunitarie, la sanità e le pari opportunità.

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