Postazione di lavoro: la buona produttività passa anche per un mouse professionale

Postazione di lavoro: la buona produttività passa anche per un mouse professionale

23 Giugno 2021

Con la digitalizzazione qualsiasi attività lavorativa si svolge ormai al pc, desktop o portatile, e lo rende uno strumento indispensabile in ogni ambito professionale.

Alcuni dispositivi sono proposti con il touchpad integrato, una superficie che consente di usare il computer senza il classico puntatore, tuttavia per mantenere elevata la produttività è essenziale avere un mouse professionale di buona qualità.

Questa periferica influisce in modo considerevole sul lavoro, agevolando le attività da svolgere e migliorando il comfort di dipendenti, collaboratori e professionisti autonomi. La scelta del mouse da ufficio richiede dunque particolare attenzione, valutando tanto il rapporto qualità-prezzo, quanto una serie di caratteristiche e funzionalità in base al tipo di attività da eseguire al pc.

Cosa valutare per scegliere il mouse professionale più adatto

È importante prestare attenzione all’acquisto del mouse giusto, soprattutto quando l’attività lavorativa viene svolta principalmente con il pc. Per molti professionisti, come per esempio impiegati, grafici, copywriter e giornalisti, è fondamentale orientarsi verso periferiche adatte all’attività da svolgere e di buona manifattura.

Secondo l’approfondimento su come scegliere il mouse professionale proposto da magazine.lyreco.it,tra le caratteristiche principali da valutare c’è la qualità costruttiva, affinché il mouse sia affidabile e durevole, e la forma ergonomica, soprattutto se consideriamo l’uso prolungato per diverse ore al giorno.

Un prodotto non adeguato può influire o accentuare l’insorgenza di infiammazioni o fastidi sull’apparato muscolo scheletrico, soprattutto degli arti superiori.

Il mouse da lavoro deve essere preciso, con una sensibilità elevata e una reattività immediata, per ridurre al minimo il ritardo tra lo spostamento del dispositivo e il movimento del puntatore sullo schermo.

In questo modo, bastano dei piccoli spostamenti per gestire il cursore, evitando di stancare la mano e il braccio. Allo stesso tempo, è necessario analizzare anche la risoluzione del mouse da ufficio, il numero e la configurazione dei tasti, il sistema di scrolling e ovviamente il tipo di connettività.

Quale modello di mouse acquistare in base al tipo di lavoro

Sul mercato esistono tantissime tipologie di mouse professionali, che possono essere suddivisi e valutati in base alla tipologia di illuminazione, modelli dotati di sensore ottico o laser, alla connettività, modelli con filo o wireless/bluetooth, e all’impugnatura orizzontale o verticale.

Ogni prodotto presenta pro e contro che devono essere valutati in modo accurato, tenendo conto della destinazione d’uso e delle proprie preferenze.

Mouse professionale ottico o laser

I mouse con sensore laser sono considerati di solito prodotti più efficienti e adatti alle esigenze lavorative.

Queste periferiche possono essere utilizzate su qualsiasi superficie, sia su quelle lisce che si quelle riflettenti, sono piuttosto precise e presentano un consumo di energia ridotto. Sono indicate per l’utilizzo convenzionale in ufficio, oppure per blogger e professionisti che prediligono la versatilità.

I mouse con sensore ottico, invece, emettono un fascio di luce attraverso un LED, con il quale il dispositivo calcola lo spostamento in base alle proprietà riflettenti della superficie di appoggio.

Questi accessori hanno un consumo energetico più elevato, tuttavia sono estremamente precisi ma devono essere adoperati su tappetini specifici. Sono consigliati per grafici, ingegneri, architetti e progettisti, laddove serve una precisione significativa del sistema di tracciamento.

Mouse da lavoro wireless o con filo

Il mouse con filo rappresenta una scelta tradizionale, ideale per una postazione da lavoro fissa, per chi lavora in casa o in ufficio quasi sempre nello stesso posto.

Sono prodotti molto affidabili e facili da usare, inoltre non devono essere ricaricati, perciò per l’ambito professionale sono in assoluto l’opzione principale da prendere in considerazione.

Il mouse wireless funziona attraverso la connettività Bluetooth, basta inserire un piccolo ricevitore nel pc e si può utilizzare la periferica senza l’ingombro del filo.

Questi modelli lasciano la postazione più pulita ed esteticamente gradevole e sono indicati per chi lavora spesso in mobilità.

Mouse professionale orizzontale o verticale

La maggioranza dei prodotti in commercio sono mouse orizzontali, modelli classici facili da utilizzare e in grado di fornire un buon comfort nell’appoggio della mano. Ovviamente, è fondamentale scegliere periferiche con un design ergonomico, per migliorare la presa e la comodità di tutto il braccio, rilassando meglio i muscoli per evitare fastidi a tendini e articolazioni.

Negli ultimi anni il mouse verticale ha cominciato a diffondersi in alcuni contesti professionali, un dispositivo che permette di mantenere il braccio in una posizione più naturale, senza la rotazione richiesta dai modelli tradizionali e risulta un accessorio particolarmente utile per chi soffre di tunnel carpale e tendiniti.