Porte aperte a Villa Amendola per il Tulip Guerrilla Gardening Day

11 Ottobre 2013

Il Comune di Avellino e l’Assessorato alla cultura aderiscono all’ International Tulip Guerrilla Gardening Day.
Domani, sabato, 12 settembre alle ore 15, 30 Villa Amendola apre le sue porte alla cittadinanza e mette a disposizione dei guerrilla gardener le sue storiche aiuole. L’iniziativa è stata sollecitata dell’ Associazione Donne in campo di Avellino che è da sempre attenta ai fenomeni che riguardano l’agricoltura in tutte le sue manifestazioni.
In particolare la manifestazione organizzata dal Comune di Avellino si concretizzerà nella semina di centro bulbi che saranno piantati dagli amministratori di Piazza del Popolo e dai cittadini .
“Aprire Villa Amendola , edificio storico della nostra città , in una occasione come quella di domani promossa a livello mondiale dall’International Tulip Guerrilla Gardening Day, ci ha trovato subito favorevoli – spiega l’Assessore della Cultura Nunzio Cignarella – Quella di domani è l’occasione per la popolazione di visitare il parco di Villa Amendola ma anche di testimoniare l’ adesione ad un evento il cui obiettivo è quello di trasformare le aree degradate e abbandonate della città in aiuole fiorite e angoli verdi. L’attacco con i tulipani è abbastanza semplice da realizzare, non richiede grossi sforzi, né economici, né organizzativi o esecutivi. In sostanza si tratta di trovare un’area nella quale piantare i bulbi, interrarli e aspettare la primavera. Noi abbiamo individuato Villa Amendola nell’ottica di una rivitalizzazione dell’edificio che ospita anche un orto botanico di piante rare e secolari. L’obiettivo è renderlo sempre più fruibile”. All’iniziativa interverranno il vice sindaco Stefano La Verde, l’Assessore Nunzio Cignarella, il presidente della Commissione Cultura Barbara Matetich e le rappresentanti dell’Associazione Donne in campo.
“La nostra intenzione – spiega Barbara Matetich – è quella di partecipare ogni anno a questo tipo di manifestazioni puntando così anche ad attrarre bambini e ragazzi per coinvolgere attivamente le diverse fasce della cittadinanza. La cura di importanti patrimoni culturali e la diffusione del loro valore devono essere alla base del nostro operare nell’interesse di una città più sana e vivibile. Diffondere questi valori nelle generazioni più giovani è fondamentale a formare una identità salda al fine di tutelare, promuovere e diffondere il bene comune.”


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