Politiche sociali in Europa, il Consorzio A5 unico protagonista italiano ad Amburgo

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Il Direttore Generale De Blasio, unico relatore italiano: “Abbiamo raccontato la nostra esperienza nei mesi difficili dell’emergenza Covid”.

Ripensare la ripresa, rimodellare i servizi sociali attraverso nuovi strumenti: questo il tema al centro della 30esima Conferenza dei Servizi Sociali Europei, il più grande incontro annuale dedicato ai professionisti dei servizi sociali pubblici in Europa, che si è chiusa oggi ad Amburgo. All’incontro, al quale hanno partecipato oltre 600 persone provenienti da tutti i Paesi europei e dagli Stati Uniti, è intervenuto anche il Direttore Generale del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5 Carmine De Blasio, unico relatore italiano.

“Abbiamo portato nel cuore dell’Europa – precisa De Blasio – nell’ambito dell’appuntamento più importante delle politiche sociali, la testimonianza del nostro lavoro, del nostro impegno e anche della passione che ci anima quotidianamente. Abbiamo raccontato di un progetto di successo, l’esperienza di ITIA, intervento finanziato dalla Regione Campania che è andato ben oltre il campo ristretto del nostro settore. Per il nostro Consorzio – continua – ITIA ha significato infatti oltrepassare le nostre frontiere e coinvolgere intere comunità nei laboratori di promozione turistico e sociale e le aziende vitivinicole per i percorsi di formazione professionale e i tirocini lavorativi. Molto apprezzamento e curiosità – aggiunge il Direttore Generale del Consorzio A5 – ha suscitato il video realizzato e presentato nel corso della conferenza”.

L’emergenza Covid-19, le cui gravi problematiche sono state fin da subito documentate da ESN, è stata al centro della tre giorni di incontri. Aver garantito la continuità e la qualità dei servizi per bambini, famiglie, giovani, disabili, senzatetto e anziani, durante i momenti più gravi della pandemia, è stato rimarcato, ha dimostrato le grandi capacità e il forte senso di responsabilità della gran parte dei professionisti dei servizi sociali impegnati in prima linea.
I gruppi di lavoro sulla digitalizzazione e sui fondi europei, organizzati da ESN per i suoi soci, hanno discusso una serie di proposte di riforma per trasformare i servizi sociali in servizi moderni e solidi, per una ripresa che funzioni per tutti e non lasci indietro nessuno.

Il bilancio finanziario dell’Unione Europea per il 2021-2027 e i fondi nazionali di ripresa e resilienza, è stato sottolineato, sono una fantastica opportunità per investire nella trasformazione dei servizi sociali, attraverso nuovi metodi di lavoro e sistemi digitali. I servizi sociali pubblici hanno dimostrato in tutta Europa la loro capacità di adattarsi rapidamente per mettere in atto innovazioni e trasformare le loro organizzazioni e programmi per rispondere alla crescente domanda sociale.

Nel corso della sessione di Amburgo sono stati analizzati alcuni programmi di servizi sociali integrati come, nel caso dell’Italia, quelli relativi ai beneficiari del reddito di cittadinanza in Campania. Per quanto riguarda la Francia, l’attenzione è stata rivolta alle trasformazioni su larga scala degli enti locali per promuovere l’inclusione sociale nell’Alta Senna e, in riferimento alla Danimarca, per migliorare la vita delle persone con disabilità ad Aarhus. Infine, in riferimento alle politiche messe in campo in Spagna, si è valutata la trasformazione digitale globale del sistema di supporto per le persone con bisogni a lungo termine in Andalusia.