Avellino – “Il Mezzogiorno d’Italia non è un peso ma una straordinaria opportunità per la crescita dell’Italia intera”. Così recita l’incipit del programma elettorale del gruppo del Pd irpino che continua: “…entro il 2013 dobbiamo impegnarci a ridurre il gap accumulato rispetto al Centro-Nord in termini di crescita del territorio, competitività delle produzioni industriali, miglioramento delle condizioni di vita delle donne, degli uomini e dei giovani. Il territorio dell’Irpinia presenta una sofferenza forte e sostenuta dell’apparato industriale, una crescita considerevole della precarietà e un’incertezza sul futuro sviluppo delle aziende. Il nucleo industriale di Avellino, la CDI di Calitri, la desertificazione del nucleo industriale di Lacedonia, la compressione dell’apparato produttivo di Solofra testimoniano la situazione di difficoltà diffusa in cui versa gran parte del tessuto imprenditoriale del nostro territorio”. Nel concreto il Partito Democratico provinciale intende perseguire alcuni punti focali tra cui: la valorizzazione della filiera automotive attraverso l’attivazione di un “contratto di programma” che sposti nelle nostre aree industriali fasi della produzione di eccellenza: l’attivazione di un “contratto di programma” per la localizzazione nell’area del Calaggio di un Polo Aeronautico, grazie anche alla collaborazione di imprenditori locali e stranieri. Tale investimento rappresenta una straordinaria occasione di crescita economica e sociale in considerazione sia della innovatività e competitività del settore, sia dello sviluppo occupazionale che ne potrebbe conseguire.
PIANO DELLE INFRASTRUTTURE
• Completamento delle strade di collegamento tra la Valle Caudina ed Avellino;
• Potenziamento dell’Ofantina-bis nel tratto Lioni-Calitri;
• Avvio dei lavori Lioni-Grotta;
• Potenziamento dei collegamenti ferroviari fra la città di Avellino e le stazioni di Pellezzano (SA), di Benevento e di Napoli.
I FONDI STRUTTURALI: UNA OPPORTUNITA’ DA NON PERDERE
La Campania rientra nell’obiettivo”convergenza” con un aumento di risorse di circa 3.5 miliardi di euro alle quali si aggiungono i fondi FAS nell’ambito della Programmazione unitaria. Si tratta di investimenti per circa 30.000 miliardi delle vecchie lire. Risorse ingenti per rimuovere i limiti strutturali dell’economia e della società campana con un obiettivo strategico da raggiungere: convergere verso i livelli di civiltà, di sviluppo economico delle altre regioni europee sulla base del target di Lisbona.
E’ UNA SFIDA ALTA ED AMBIZIOSA
I tre programmi (POR- FESR ed il Piano di Sviluppo rurale) sono stati già approvati dalla Commissione Europea. Bisogna evitare ogni frantumazione e disarticolazione della spesa per concentrare gli interventi su grandi progetti strutturali, in grado di fare sistema, individuando una “regia di governo” che promuova integrazione, programmazione partecipata e sviluppo locale. L’Irpinia è al centro del Corridoio VIII cioè del più grande asse di collegamento del Mezzogiorno che va dai Balcani a Bari, da Bari a Napoli. Due mari che entrano in sinergia. Due grandi metropoli al centro del commercio del Mediterraneo e dei rapporti con il Sud Est Asiatico.
Perché questo traguardo possa essere raggiunto il PD propone:
• La candidatura dell’area della Valle Ufita, dove già è prevista nei progetti di Alta Capacità la stazione di porta (Irpinia), ad ospitare una “Piattaforma logistica integrata” ed ecocompatibile che funga da snodo fra i due grandi porti e sia luogo di trasformazione dei prodotti (area industriale di Flumeri).
• La piena valorizzazione dei prodotti di eccellenza della nostra terra (Nocciole – Castagne – Vino) attraverso il potenziamento di industrie di trasformazione che diano vita ad una vera e propria filiera agro-industriale.
Fondamentale sarà il ruolo degli EE.LL. nella costruzione di progetti moderni e di ampio respiro che coinvolgano più territori. Decisivo in questo ambito il compito del Comune di Avellino e di quei Comuni che legano il proprio nome a prodotti di eccellenza, come Taurasi e Tufo, che potranno divenire motori di una nuova e concertata progettazione. La Provincia dovrà, poi, coordinare, ascoltando il territorio, verificare la progettazione concertata recuperando ogni forma di “buone pratiche” del passato.
• La piena valorizzazione turistica del territorio anche attraverso l’ultimazione del progetto di realizzazione di una moderna stazione invernale sull’Altopiano del Laceno.
• La valorizzazione della storia e dei castelli di tutta la Provincia di Avellino.
PIANO STRATEGICO PER L’AREA URBANA DI AVELLINO
Lotteremo per lo sviluppo di un’idea di Città e dell’area urbana che si declini attraverso una estesa progettazione condivisa: cittadini che in forma collettiva sviluppano in modo attivo un ricco lavoro di ideazione, consegnando alle Istituzioni ed alle formazioni politiche idee e progetti. Lotteremo perché l’area urbana diventi una Città dell’Alta Formazione che grazie alla sinergia tra nuove tecnologie, welfare locale e territorio diventi la trama del racconto di Avellino 2015 quale Città dell’Alta Formazione e della Conoscenza. Tutti i progetti, le azioni, le scelte dovranno costantemente adeguarsi a questa finalità.
Quattro saranno le grandi linee da porre in essere:
a) ambiente – territorio – infrastrutture e mobilità attraverso scelte che puntano alla valorizzazione di Avellino capoluogo, al potenziamento delle reti di servizi, realizzazione di interventi di riqualificazione in tutta l’area urbana;
b) sostegno alle iniziative imprenditoriali attraverso azioni che diano nuovo impulso alla filiera produttiva.
c) welfare locale e servizi ai cittadini attraverso linee di intervento per la riduzione del disagio (giovani, anziani, ecc), tutela dell’ambiente urbano, tutela delle famiglie in difficoltà e miglioramento delle condizioni materiali di vita;
d) cultura attraverso la valorizzazione del territorio e il potenziamento delle strutture preesistenti (teatro, ecc.).
ARIA e ACQUA
L’Irpinia custodisce il più grande bacino imbrifero del Mezzogiorno. Le nostre acque servono 3 regioni del Meridione.
Ci impegneremo affinché
• sia ricontrattato l’accordo di programma con la Regione Puglia;
• siano attivati grandi investimenti per finanziare progetti di ammodernamento dell’intera rete.
Individuazione dell’Alta Irpinia- Baronia – Alto Arianese come
IL DRAMMA DEI RIFIUTI: DALL’EMERGENZA ALLA SVOLTA
Le immagini della Campania, della città di Napoli invasa dai rifiuti hanno fatto il giro del mondo minando alla base la credibilità dell’intera classe dirigente. Il PD ha svolto una severa e rigorosa autocritica, sostenendo le iniziative del Commissario e determinando una svolta nelle modalità di governo e nella rappresentanza. Oggi abbiamo la possibilità di cambiare attraverso il piano di provincializzazione del ciclo completo dei rifiuti, una differenziata accurata e spinta, combattendo senza tregua la camorra e ogni forma di arricchimento illecito. I rifiuti da grave e straordinario problema sociale possono trasformarsi in risorsa per la crescita del nostro territorio attraverso l’attivazione di discariche controllate, Cdr modificati, termovalorizzatori in grado di produrre energia per uso civile.
ASCOLTARE, COMPRENDERE, AGIRE. IL PARTITO DEMOCRATICO TRA LA GENTE, PER IL SOCIALE
La nostra terra è attraversata da un profondo disagio che colpisce tutti, in particolare giovani ed anziani. Nel 2006 la provincia di Avellino ha avuto il triste primato -tra le province meridionali- della più alta percentuale di suicidi (più di 40 casi). Circa il 15% della popolazione irpina versa in condizioni di povertà con punte che raggiungono il 20% in Alta Irpinia e nella Baronia. 1556 giovani sono tossicodipendenti, circa 86000 persone su una popolazione di 437 mila abitanti sono anziani, 5731 sono immigrati soprattutto provenienti dall’Ucraina, Cina, Marocco e Albania. Tante sono le nostre intelligenze, soprattutto giovani, costrette ad emigrare per trovare lavoro. Sono, questi, solo alcuni degli aspetti inquietanti più rilevanti di questioni sociali irrisolte, che spesso trovano nell’indifferenza il migliore alleato. Crediamo che solo la ricostruzione di una fitta rete di solidarietà costituisca la chiave per raggiungere condizioni di vita migliori. Le nostre parole d’ordine saranno speranza, apertura, inclusione, solidarietà: valori, questi, radicati nel nostro pensiero e nel nostro agire politico. Creare opportunità, valorizzare talenti, offrire servizi: è questa l’Irpinia che vogliamo. Il Partito Democratico e’ il partito del cambiamento e del rinnovamento.
