Politiche giovanili, Spiniello: “L’amministrazione Festa ha lavorato e sta lavorando”

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“In questi due anni e mezzo di amministrazione comunale non possiamo dire di essere stati silenti e fermi, certamente il covid ci ha penalizzato e rallentato ma questa amministrazione si è sempre mossa per promuovere la partecipazione dei giovani alla vita democratica e cittadina, pertanto siamo sempre stati sul pezzo”.

Mario Spiniello, consigliere comunale della maggioranza Festa, nel corso del civico consesso monotematico sulle politiche giovanili, ha fatto sentire la sua voce sull’argomento in modo netto e preciso.

“Sono in itinere due progetti che riguardano due centri giovanili, ossia il Samantha
della Porta e l’ex Dogana. C’è lo sportello giovani presso la sede comunale aperto tutti i giorni. E l’amministrazione e l’assessore Luongo si stanno attivando per far ripartire il forum dei giovani”.

“Non sono d’accordo quando si sostiene che l’emergenza sanitaria non ha rappresentato un motivo per l’interruzione di alcune attività che l’amministrazione avrebbe dovuto porre in essere in quanto in quanto in questi due anni. La popolazione, non solo qui ma dovunque, ha vissuto tra scetticismo e paura, ma ora dopo 2 anni dall’inizio di questa pandemia, di questo male che c’ha sconvolto l’esistenza, credo che sia giusto ripartire, provare a superare ogni scetticismo.
A questo aggiungiamo che noi abbiamo ereditato una città con una situazione finanziaria molto critica e ora con il lavoro svolto dagli uffici e dalla giunta stiamo rimettendo i conti in ordine ed il lavoro svolto è sotto gli occhi di tutti”.

“È stato attivato, presso il Comune e le diverse sedi comunali, il servizio civile. E’ stato un grande traguardo. Permettere ai giovani di “frequentare” quotidianamente gli uffici comunali significa anche stimolarli a conoscere meglio quello che accade nella propria città, a conoscerla da un altro punto di vista, dal punto di vista amministrativo e a fare i conti con la legalità e gli aspetti normativi”.

“Questa scelta aiuta i giovani ad interessarsi di politica, ad incuriosirsi di un mondo che probabilmente per molti è completamente sconosciuto e quasi inesistente, li aiuta ad avere un pensiero proprio. Il centro giovanile è utile per creare un luogo dei giovani e per i giovani, per promuovere il confronto su temi che li riguardano e su cui spesso si può pensare che i giovani non siano interessati, ma non è così”.

“Un problema della città può essere la fuga dei giovani che scelgono anche di studiare fuori per poi non ritornarci più trovando altrove gli spazi di crescita, ma i progetti in itinere e che verranno realizzati saranno utili a fare in modo che ciò non accada. Sicuramente contatteremo le associazioni che sono presenti oggi che forniranno il loro contributo al fine ultimo di favorire la partecipazione giovanile culturale utilizzando quindi anche la fondazione di partecipazione. Pertanto sono fiducioso del lavoro che svolgerà la giunta insieme agli uffici, col contributo di noi consiglieri e di tutte le associazioni presenti sul territorio”.