Politica da brividi: C.M, in pole Ciasullo, Marra, Ricci e Di Milia

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Come da noi anticipato sui “Botti e le Firme di Fine Anno”, la politica irpina nella divisione che contraddistingue le ultime ore dell’anno in corso è caratterizzata da colpi di scena che se confermati nelle sedute già convocate del 2 gennaio del nuovo anno, produrranno effetti e contraccolpi da non sottovalutare. Le ultime notizie che avevamo già evidenziato sulla battaglia a tutto campo sul rinnovo delle Comunità Montane hanno già sortito le prime indiscrezioni. Nomi nuovi che di fatto, se confermati, fanno comprendere come la posta in palio della gestione degli Enti, è diventato appettito dei partiti di qualsiasi estrazione e senza nessun alibi o vittimismo per nessuno come viene spesso ampliato sugli organi di informazione. In sintesi, nuovi presidenti alle Comunità Montane dell’Ufita, della Terminio Cervialto e della Partenio – Valle Lauro Baianese. Oreste Ciasullo sindaco di Savignano Irpino in quota Pd, Edmondo Marra sindaco di Volturara Irpina in quota socialista e Pasquale Ricci sindaco di San Martino Valle Caudina in quota Pd dovrebbero essere i nuovi presidenti in sostituzione di Giuseppe Solimine, Nicola Di Iorio e Palerio Abate. Le riunioni fino a notte inoltrata dei schieramenti in campo, da una parte Pdl con i demitiani, e dall’altra il Partito Democratico con i socialisti e i tradizionali alleati, hanno già prodotto la presentazione dei nuovi organigrammi e accordi. Resta in bilico con leggerissimo vantaggio a favore dell’uscente Giuseppe Di Milia per la presidenza alla Comunità Montana Alta Irpinia e con la vicepresidenza a Francantonio Rossi di Guardia Lombardi in quota MpA. I vertici del Pdl con Milanese e Sibilia hanno incontrato ieri a Rocca San Felice i delegati dei comuni impegnati nel rinnovo della C.M. Alta Irpinia e del Consorzio Servizi Sociali di Lioni che dovrà eleggere il nuovo Cda. L’accordo, secondo voci ben confermate, indicherebbe il rinnovo del mandato al demitiano Di Milia all’Alta Irpinia e la candidatura a presidente del Consorzio nella persona del sindaco di Aquilonia, Donato Cataldo di provenienza Forza Italia. Insomma, in attese di conferme, l’atmosfera politica si è improvvisamente riscaldata e non fa presagire nulla di buono in vista delle prossime competizioni elettorali che si annunciano con fuochi d’artificio e… botte a muro senza rispetto per nessuno.

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