PNRR, ANCE Avellino richiama le Stazioni Appaltanti: “Applicare le nuove Linee Guida per la chiusura degli interventi”

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ANCE Avellino richiama l’attenzione delle Stazioni Appaltanti sulle Linee Guida PNRR, contenenti indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di target e milestones, recentemente adottate dalla Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei ministri congiuntamente con l’Ispettorato Generale per il PNRR del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il Presidente Silvio Sarno ritiene che tali Linee Guida, disponibili al link https://www.strutturapnrr.gov.it/it/documenti/linee-guida-pnrr-2026/, assumano carattere strategico in questa fase conclusiva del Piano europeo perché forniscono ai Comuni e agli altri Soggetti attuatori degli interventi PNRR a livello locale indicazioni pratiche, modalità operative e strumenti semplificati per certificare l’ultimazione degli interventi e conseguire gli obiettivi europei. In particolare segnala che, in attuazione delle disposizioni introdotte dal decreto-legge PNRR n. 19/2026, il termine per la conclusione delle operazioni di attuazione è stato allineato al 30 giugno 2026, al fine di consentire alle Amministrazioni titolari di rispettare la scadenza del 31 agosto 2026 per la finalizzazione della documentazione necessaria alla rendicontazione, secondo quanto indicato dalla Commissione europea. Le Linee Guida attribuiscono un ruolo determinante al certificato di ultimazione dei lavori (ovvero, per servizi e forniture, al certificato di regolare esecuzione), individuando nella relativa data di emissione l’unico riferimento valido ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR. A tal fine, è previsto uno specifico modello di certificato di ultimazione dei lavori, a supporto dell’attività dei RUP. Le Linee Guida chiariscono, inoltre, che eventuali lavorazioni residuali potranno essere realizzate anche successivamente all’emissione del certificato, purché di entità limitata e completate entro il termine di 60 giorni. Quanto agli interventi – individuati a seguito della revisione del Piano approvata con decisione del Consiglio dell’Unione europea dell’8 dicembre 2023 – per i quali l’ammissione a finanziamento sia intervenuta a seguito di avvisi pubblici di selezione adottati negli anni 2024 e 2025, viene precisato che il completamento delle operazioni di attuazione va assicurato, da parte delle amministrazioni titolari, entro e non oltre il termine ultimo e inderogabile del 31 agosto 2026.

Infine, Sarno coglie l’occasione per segnalare che le cennate linee guida consentono alle amministrazioni titolari, ove ritenuto opportuno, di estendere l’applicazione delle indicazioni ivi contenute anche ad ulteriori misure PNRR, oltre quelle di cui all’allegato I, qualora la verifica del conseguimento dei relativi milestone e target sia basato sul certificato di ultimazione dei lavori, sul certificato di regolare esecuzione, sul certificato di verifica di conformità, oppure su altra documentazione equivalente prevista dalla normativa vigente.

Alla luce di quanto sopra, chiede di poter valorizzare appieno gli elementi di flessibilità introdotti e favorire una gestione efficiente e tempestiva della fase conclusiva degli investimenti PNRR.