Pietrastornina – De Mita contro il bipolarismo apre al dialogo

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Pietrastornina – L’ex presidente del consiglio Ciriaco De Mita ieri sera è intervenuto a Pietrastornina per concludere il confronto tra gli amministratori del Partenio organizzato dall’Unione di Centro presso la sala consiliare del comune, sede della Comunità Montana del Partenio. “Vogliamo recuperare la rappresentatività dei territori per evitare che la politica si riduca a rissa o a scontro e ci sia chi vince e chi perde – così De Mita che ha aggiunto, intendiamo recuperare il valore delle comunità e stiamo andando in giro a riscoprire le storie perché la vita è un percorso segnato dagli uomini che nelle difficoltà si mettono insieme per superarle. Davanti ad un folto pubblico ha ribadito che la vera questione non è con chi concludere l’alleanza, ma condividere il percorso sulla base delle cose comuni che si intendono concludere, osservando che, a distanza di sei mesi dalle elezioni l’opinione pubblica ha iniziato a percepire che il bipolarismo, ritenuto essere la soluzione ai problemi del paese, in effetti non esiste e che i cittadini oggi sono più attenti verso quello che si deve fare per uscire dalla crisi. Ha poi spiegato che la politica non deve rispondere ai bisogni dei singoli, ma organizzare la risposta ai bisogni della collettività. Tra i settori nei quali occorre intervenire il presidente regionale dell’Unione di Centro ha indicato quello relativo alla distribuzione della ricchezza, sollecitando iniziative per ridurre le distanze che esistono tra i più ricchi e i più poveri. Ha aggiunto che la politica “deve costruire e non dividere”, pertanto “non faremo sgambetti a nessuno – ha precisato – anche perché se gli altri vincessero non risolverebbero comunque i problemi”. Un passaggio è stato indirizzato alla situazione politica in atto al comune di Avellino: De Mita ha chiesto al sindaco che si presenti in Consiglio comunale per verificare se ha ancora la maggioranza. Sulle Comunità Montane ha precisato che il loro ruolo è importante, perché tutelano il territorio, ma occorre che sia modificato il loro modello organizzativo. Il nipote Giuseppe De Mita ha spiegato che si sta provando a costruire una forza politica che trae la sua legittimazione nella capacità di porre al centro i territori. “Se la vera questione è la ricomposizione delle comunità e la risoluzione dei problemi – ha osservato – allora noi dobbiamo andare alla ricerca di strumenti adatti per realizzare quell’obiettivo. Dobbiamo andare in giro a fare accordi istituzionali, come hanno fatto Nicola Di Iorio e Giuseppe Solimine: è questo il crinale sul quale si muove l’Unione di Centro”. Giuseppe De Mita ha espresso rammarico per la morte del Partito Democratico, che non è riuscito a realizzare una proposta politica credibile. Ed ha citato, a tal proposito, la dichiarazione di Giuseppe Fioroni, secondo cui il Pd si è piegato sulle proprie gambe perché aveva la pretesa di mettere da parte la storia”. L’incontro è stato introdotto da Palerio Abate, presidente della Comunità Montana del Partenio, che ha affermato che per il Partenio è giunto il momento di produrre idee concrete per rilanciare il territorio attraverso il turismo e la valorizzazione dei prodotti tipici locali, aggiungendo che l’obiettivo non potrà prescindere dalla realizzazione di alcune infrastrutture, come i collegamenti Pianodardine – Cervinara ed Avellino – Caianello. Sul piano politico ha sollecitato il partito ad aprire in zona una sezione che possa rappresentare il momento di sintesi politica per uscire dalla crisi territoriale. “Ben vengano questi incontri sul territorio – ha osservato – perché consentono di affrontare i problemi e stabilire una relazione forte tra la politica e i cittadini”. Ha ringraziato i colleghi delle altre Comunità Montane per l’apporto dato allo sviluppo complessivo del territorio ed alla valorizzazione degli enti ed ha annunciato l’apertura della nuova sede dell’Ente montano del Partenio. E’ intervenuto Pietro Foglia, presidente Asi per chiarire a chi aveva sollecitato una riflessione, che l’area industriale di Cervinara in passato era stata soltanto individuata, per il resto mancava di tutto: dalla rete idrica a quella del gas, che sono state realizzate negli ultimi anni. Ha aggiunto che l’augurio è di poter avere in futuro una forza in grado di far sentire di più la voce delle zone interne rispetto a quelle metropolitane. Sono intervenuti alcuni amministratori, tra i quali Angelo Simeone di Pietrastornina, Luigi Marciano, sindaco di Ospedaletto d’Alpinolo e Amelio Rossi di Roccabascerana.

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