Picariello contesta Giova e scrive a Di Pietro: “Congresso farsa”

0
98

Ancora un congresso all’insegna dei veleni nell’Italia dei Valori. Dopo l’elezione di Mirella Giova a leader cittadina del partito, ad andare all’attacco è questa volta Orfeo Picariello, presidente del Circolo Culturale “Irpinia dei Valori”. Il docente dell’Università Federico II di Napoli indirizza una missiva ad Antonio di Pietro in persona per sottoporgli quella che definisce “la farsa del congresso cittadino”.

“Dei circa 120 iscritti – evidenzia Picariello – stamane erano presenti al congresso solo una decina che hanno acclamato un consigliere comunale del gruppo misto, proveniente dal Partito Democratico, il quale ha acquisito una seconda carica politica, in spregio ai principi di equa ripartizione dei ruoli tra le numerose e valorose iscritte del gentil sesso di Avellino. Di fronte alle importanti questioni poste da Sinistra e Libertà e dalla Cgil, l’intero congresso si è interessato marginalmente dei gravi problemi che attanagliano il capoluogo, intrattendosi soltanto su tematiche nazionali, che tra l’altro sono state esposte da onorevoli napoletani, che avrebbero invece dovuto svolgere un ruolo di garanti della regolarità dei lavori. L’assenza del capo-gruppo IDV al Comune di Avellino, Luigi Urciuoli, è stata motivata dal Coordinatore provinciale con argomentazioni che sono state immediatamente smentite in assemblea dalla dottoressa Di Pietro, ex-tesoriera, responsabile del Settore Donne della Campania e componente del Comitato Provinciale. Questo congresso, in contraddizione con i principi ispiratori del partito di Di Pietro, ha espresso profili di illegittimità da un punto di vista procedurale e inconcludenza da un punto di vista politico, specialmente in un periodo di profonda sfiducia dell’opinione pubblica verso i partiti. Con questo modus operandi, il partito è destinato al default nella provincia di Avellino”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here