Pianodardine – Disagi al Cdr: la protesta dell’Asa

21 Dicembre 2005

Rifiuti: in un modo o nell’altro c’è sempre da parlarne. A ridosso delle vacanze natalizie, in cui appare normale registrare un maggiore consumo, e di conseguenza un maggiore ‘scarto’, l’Asa comunica che già da sei giorni, presso l’impianto Cdr di Pianodardine, si registrano notevoli disagi nel conferimento dei rifiuti raccolti nei comuni in cui l’azienda effettua il servizio. A partire dallo scorso giovedì e fino alla giornata di ieri, l’ingresso presso l’impianto irpino è stato consentito esclusivamente ai mezzi provenienti da fuori provincia, in particolare dal napoletano. I mezzi dell’Asa, dopo aver effettuato il servizio di raccolta nei comuni di competenza, sono stati costretti ad ore di vana attesa. Nessuno, infatti, è stato in grado di definire una priorità di accesso ai mezzi presso la struttura di Pianodardine. Da qui le ‘lamentele’ dell’Asa Spa che, pur avendo chiesto esplicitamente indicazioni sul da farsi, non ha mai ottenuto risposte rispetto alle richieste avanzate. In seguito al silenzio la stessa azienda di servizi ambientali è stata costretta al ricorso allo straordinario, per tamponare l’emergenza, non riuscendo in alcun modo a svolgere i servizi di sua competenza presso i comuni, il tutto a causa dell’indisponibilità dei mezzi rimasti pieni. Una situazione, a detta dell’Asa, “…improponibile da parte degli organi preposti. Una totale indifferenza alla questione posta, che ha determinato un notevole aggravio dei costi per l’azienda, costi che ricadranno sulle casse dei comuni, e la mancata regolare effettuazione dei servizi”.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.