Gennaro Pezone, 63 anni vive a Salerno, un passato da funzionario della giunta regionale della Campania pesa circa 200 chili, con conseguenze immaginabili per la qualità della vita, sua (il grasso della pancia scesa gli impedisce di camminare) e dei suoi familiari. Ha urgenza a sottoporsi ad una operazione per natura urologica .
Una flebile speranza si è riaccesa qualche giorno fa: Gennaro è il primo nella lista d’attesa in sala operatoria alla clinica Malzoni di Avellino dove il chirurgo urologo Stefano Pecoraro si è reso disponibile. “Solo che attualmente la struttura è chiusa per un problema di natura amministrativa e a giorni dovrebbe decidere il Tar. Io sono ottimista per natura, ma se non riapre?”. La triste vicenda la racconta Gennaro al Corriere del Mezzogiorno.
“Ho chiamato diversi ospedali pubblici e cliniche private ma appena dico qual è il mio peso nessuno se la sente di procedere a fare l’intervento. La portata di una sala operatoria è sui 150 chili, io rischio di cadere durante l’operazione. Un primario mi voleva da lui a fare le prove. Ma vi rendete conto? Un altro mi ha detto che dovevo prima dimagrire un po’. Un altro ancora mi voleva nella sua clinica con la stanza a 600 euro al giorno ma dovevamo vederci da vicino per stabilire se non c’erano problemi tecnici. È una situazione tremenda”. La fiammella della speranza ora si è accesa ad Avellino, grazie alla sensibilità della Malzoni che oltre ad agire per una finalità sociale si è mostrata vicina all’esigenza dell’uomo, cosa che non è stato fatto da altri centri e ospedali.
