Persano (lista Enjoy): “Avellino non ha bisogno solo di divieti ma di spazi sicuri e attrattivi. Investire sul Parco Manganelli”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Carmine Persano, giovanissimo candidato nella lista Enjoy a sostegno di Gianluca Festa nelle scorse amministrative di Avellino, sull’ordinanza 360/2026 del 10 luglio 2026:

L’ordinanza che limita alcune attività lungo Corso Vittorio Emanuele e nelle piazze del centro storico apre una riflessione più ampia sul rapporto tra sicurezza, vivibilità e spazi dedicati ai più giovani. Se l’obiettivo è evitare disagi causati dai bambini che giocano a calcio, che vanno in bicicletta o che fanno semplicemente ciò che ogni bambino, in qualsiasi altra città del mondo, fa quotidianamente, è legittimo chiedersi: è sufficiente un divieto? Possibile che non esistano alternative? Un piano B? Le ordinanze possono rappresentare uno strumento, ma non possono diventare l’unica risposta ai problemi.

Amministrare significa soprattutto creare soluzioni. Per questo avanzo una proposta concreta: investire sul Parco Manganelli (ex Santo Spirito), trasformandolo in un vero polo di aggregazione per bambini, ragazzi e famiglie. È necessario mettere in sicurezza e attrezzare il parco, riqualificare i chioschetti esistenti e affidarli ad attività commerciali, così da creare punti di ristoro e servizi per chi frequenta l’area. Allo stesso tempo, gli ampi spazi disponibili, i campetti e la palestra consentirebbero di organizzare campi estivi mattutini dedicati ai più piccoli, offrendo occasioni di sport, socialità e crescita. A questo si potrebbe affiancare un vero e proprio programma estivo del Parco Manganelli, con laboratori, animazione, giochi, tornei sportivi, spettacoli, cinema all’aperto, musica e iniziative dedicate alle famiglie. Un calendario di eventi stabile e organizzato che restituisca centralità al parco e offra ai giovani un luogo dove ritrovarsi e vivere la città.

La città non ha bisogno soltanto di divieti, ma di spazi vivi, sicuri e attrattivi. Se si ritiene necessario limitare alcune attività nel centro storico, è doveroso offrire contestualmente un’alternativa concreta. Governare significa creare opportunità, non soltanto emanare ordinanze. Investire sugli spazi pubblici e renderli luoghi di incontro e aggregazione rappresenta la strada più efficace per coniugare vivibilità, sicurezza e qualità della vita.