Pensionato di Contrada assolto dall’accusa di aver bruciato rifiuti pericolosi

Pensionato di Contrada assolto dall’accusa di aver bruciato rifiuti pericolosi

6 Ottobre 2020

E’ costata cara ad un settantasettenne di Contrada la volontà di far un pò di pulizia nel suo giardino.

L’anziano lo scorso luglio aveva acceso un fuoco nel cortile posto dietro alla sua abitazione per bruciare alcuni pezzi di legno nonché del materiale vario accumulato negli anni, tra cui, secondo l’accusa, anche dei barattoli di vernice vuoti.

L’odore acre sprigionatosi da quel fuoco non è passato inosservato, tanto che alcuni vicini di casa hanno chiamato la locale Stazione dei Carabinieri.

Sopraggiunti i Militari hanno constatato l’effettiva presenza del fuoco nonché il genere di rifiuti semicombusti rinvenuti nel cortile di casa.

Il settantasettenne è stato così denunciato a piede libero per il reato di illecita attività di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi mediante incenerimento a terra.

Nella giornata di ieri, il Tribunale di Avellino, nella persona della dott.ssa Cozzino, aderendo alla tesi difensiva prospettata dal difensore dell’imputato, l’avv. Rolando Iorio, coadiuvato in aula dall’avv. Pierpaolo Castellitto, ha mandato assolto il settantasettenne ritenendo la palese tenuità del fatto.

Il Pubblico Ministero presente in aula aveva invece chiesto una condanna a 4 mesi di carcere e ad euro 2.000,00 di multa.