I tagli indiscriminati alla sanità previsti dalla manovra finanziaria, se dovessero essere confermati colpiranno pesantemente i Servizi e diversi Ospedali. La manifestazione di disapprovazione arriva dal Segretario Provinciale del Partito Pensionati Antonio de Lieto. “La possibilità di imporre ticket di 10 euro sulla diagnostica e sulle visite specialistiche – ha illustrato in una nota – anche agli ultrasessantacinquenni e a chi soffre di patologie gravi preoccupa seriamente il Partito Pensionati. Non è credibile che una maggioranza, che è tale grazie anche al voto dei pensionati, possa porre in essere una politica che porta al taglio di Ospedali e Servizi e ad una contrazione degli organici e delle retribuzioni”.
Il Partito Pensionati ritiene che anche nelle regioni “non virtuose” debba essere garantito un adeguato livello si di assistenza a tutti “soprattutto – ha continuato – a chi soffre di gravi patologie o agli ultrasessantacinquenni a basso reddito, dal momento che nessuna colpa può essere addebitata ai cittadini per gestioni poco virtuose. Il Partito Pensionati si augura che i tagli alla sanità vengano accantonati e che si tagli invece sulle consulenze, sugli sprechi e sugli sperperi. La salute dei cittadini è una cosa seria – ha concluso de Lieto – ed il Governo non può pensare di tagliare proprio in un settore dove già vi sono, tra l’altro, molte carenze”.
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