![]()
Come Sindaco del PDL al gioco al massacro non ci sto. E credo che questa mia analisi possa essere condivisa da molti primi cittadini. Qui in provincia di Avellino , si rincorrono i protagonisti di prima linea del PDL alla ricerca di chi debba ricoprire il ruolo di coordinatore provinciale al posto della già scomparsa on. Giulia Cosenza( si sono perse le tracce della sua partecipazione alla vita politica provinciale ). Nel mentre i problemi della ns. gente aumentano, per la mancanza di lavoro , per la crisi economica che attanaglia il ns. paese , ma soprattutto anche per l’azione “ purtroppo” della lega nord a sfavore delle zone del meridione, da noi si litiga perché qualcuno ricopre più incarichi “ politici “.
Dopo anni siamo riusciti a conquistare Palazzo Caracciolo e la Presidenza dell’Alto Calore, siamo chiamati ad amministrare diverse amministrazioni comunali e allo stesso tempo a contribuire a dare una svolta alle nostre zone . Oggi che abbiamo la fortuna di avere il Presidente della Giunta Regionale on.le Caldoro, persona seria competente e di espressione PDL , ci corre l’obbligo suggerire lo sviluppo che intendiamo dare alla nostra provincia .
Anziché dividersi su tutto , bisogna unire le forze e dare una svolta nella consapevolezza che oggi il partito a livello provinciale è allo sbando. Sembra strano, ma non tutti i sindaci PDL della provincia conoscono i colleghi di partito. Allora anziché litigare a chi debba ricoprire la carica di coordinatore , si cerchi chi sul territorio ha la possibilità di dedicarsi a curare quello che del partito resta, e non di rincorrere ulteriori cariche non avendo poi la possibilità di risolvere i problemi dei militanti. L’appello che rivolgo ai colleghi sindaci è di riunirci per poter insieme con i parlamentari e chi fino ad oggi ha ricoperto cariche di partito, trovare sul territorio chi possa dedicarsi alla guida del partito, senza “ subire “ le indicazioni Regionali e Nazionali che porterebbero ulteriormente malcontento nell’elettorato. Tali indicazioni calate dall’alto, hanno già portato danni alla nostra provincia (Giunta Regionale ), e che continua ad essere vessata rispetto alle zone metropolitane. Altrimenti, nell’ipotesi concreta di elezioni anticipate , con quale coraggio possiamo chiedere il consenso per un partito che a livello provinciale non c’è ? ”