“La vita è sogno” spettacolo che si svolgerà domani alle 23:00 presso ‘Hortus Conclusus di Benevento, nell’ambito della manifestazione ‘Quattro notti di luna Piena’, nasce dall’ambizioso progetto di mettere insieme le letture che abbiamo amato, in un mosaico di impressioni, sensazioni, suggestioni, che trascendono l’esperienza individuale, per farsi sentimento del tempo. L’idea da cui scaturisce il progetto, ruota intorno al monologo di Sigismondo in “La vida es sueno” Calderon de la Barca. Da questo nucleo classico si dipartono due bellissime liriche di John Donne e poi l’Amleto e, allargandosi a macchia d’olio, Cervantes col suo don Chisciotte – recuperato attraverso la mediazione di Francesco Guccini, trasfigurato nel delirio forsennato di Alonso Chisciano, di Ivano Fossati. Grazie ad una sorprendente applicazione dell’analogia, la musica e poesia e la poesia si fa regma e domina la scena. A questo punto, un susseguirsi di indizi ci portano lontano da Prèvert a Gozzano, da Tabucchi a Szyinborska, da Di Giacomo all’infinito. La scelta e l’esecuzione dei brani musicali è opera del maestro Osvaldo Ardita, che è anche l’autore di alcuni di essi; la voce che dà vita alla mia anima, quella di Paolo De Vito… Di mio c’è l’amore per quelle pagine di letteratura che hanno segnato la mia vita. Assuntina De Vito
GLI INTERPRETI
PAOLO DE VITO La versatilità di Paolo De Vito, manifestatasi già negli anni della prima giovinezza, prende corpo e si esprime in forme originali nel laboratorio artigianale “TEATRO INSIEME” che, negli anni’70 raccorda e divulga il teatro classico napoletano, maturando e facendo propria la lezione di Eduardo. Negli anni ‘80, lascia l’Irpinia e si trasferisce a Firenze, dove la sua esperienza personale si fonde con la tecnica di scuole di arte drammatica di grande prestigio. In quegli anni entra a far parte di varie compagnie e si diploma presso la Scuola dell’“Oriuolo”. E’ allora che allarga la sua formazione, quasi esclusivamente “napoletana”, e la estende alla totalità dell’espressione teatrale, ponendosi di fronte a ruoli e casistiche da Shakespeare a Ibsen, da Goldoni a Pirandello,a Beckett, a Coward. Ritornato ad Avellino, si apre all’esperienza musicale del piano-bar e, gradualmente, perviene ad una impostazione e interpretazione personale e suggestiva, di brani di musica più leggera e più colta, dalla canzone classica napoletana, ai testi più impegnati dei nostri cantautori. Ed è così che diviene uno “chansonnier”. OSVALDO ARDITA
Osvaldo Ardita nasce a Treviso da padre napoletano e madre siciliana. Sin da bambino, si avvia allo studio della musica, suonando la fisarmonica e segue i corsi del Maestro Euplio Popolo. Con questo strumento che sarà espressione di parte della sua anima, consegue, da subito, affermazione e successi. Negli stessi anni, avvia lo studio del pianoforte che completerà presso il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, sotto la guida del maestro Rinalda Tassinari. Le sue numerose composizioni — espressione del suo mondo interiore — rivelano la completezza e la profondità derivanti dalla fusione dell’uomo e dell’artista. L’apparente pessimismo si dissolve pian piano e si fa ardente aspirazione di un mondo nuovo, saldamente poggiato su ideali artistici, su rigorosi valori di un tempo. Osvaldo Ardita ha al suo attivo numerosissimi concerti organizzati da Enti Culturali e da varie società concertistiche italiane ed estere. ASSUNTINA DE VITO
Assuntina De Vito insegna Inglese nell’ I P S S A R Manlio Rossi – Doria di Avellino. E’ da sempre interessata alla “scrittura” , fino a farla diventare il suo “vizio assurdo”. Lettrice instancabile, scrive versi “a perdere”, volutamente mai pubblicati, aperti agli intimi. “LA VITA E’ SOGNO” è la sua prima – forse ultima – prova a mettere insieme le pagine che ha amato di più nella vita.
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