Pd e sinistra interna, lettera a Vittoria: “Restiamo uniti”

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Avellino – Nuova scintilla questa volta ‘positiva’ all’interno del Pd irpino. Sono più di 70 a firmare un documento, indirizzato al segretario Franco Vittoria, per esortare la nascita reale e concreta nel Partito Democratico. Si legge nella nota:
Caro segretario, siamo democratici e democratiche e abbiamo fortemente voluto la nascita del Pd e lavorato appassionatamente, durante le primarie e dopo, per costituirlo luogo per luogo diffondendone regole interne (Statuto), Codice etico e valori fondanti. Durante la campagna elettorale abbiamo lavorato con entusiasmo per impedire che la scissione subita indebolisse la crescita e la presa nella società irpina. All’indomani del voto ci siamo impegnati nel tesseramento, visto che ci erano stati tolti, oltre alla sede, gli elenchi delle primarie.
nell’ultimo periodo emergono spinte ci preoccupano, perché tendono a farci tornare indietro, a ragionare ancora in termini di ex Ds ed ex Margherita o ad imprigionarci in logiche correntizie. Se queste tendenze si affermeranno verrà meno l’idea fondante di un Partito Democratico come luogo di valori nuovi e attuali, verrà vanificata la ricerca di una missione riformatrice su cui impegnare le giovani generazioni, diminuirà lo spazio di quelle persone che, non avendo una provenienza politica, aspettavano il Pd e ci hanno accompagnate numerose nelle campagna elettorale. Noi ti chiediamo di costruire un grande partito, certamente pluralista di cui fanno parte diverse componenti culturali, ma che espunge da sé l’idea che il valore consiste nel differenziarsi (tanto meno in base ai partiti di provenienza) e agevola il mescolarsi per fare un nuovo percorso collettivo. Vogliamo creare circoli aperti ai problemi del quotidiano e del territorio e ai valori nuovi di inclusione, di accoglienza, a nuove politiche per chi non ce la fa. Non condividiamo che i circoli regrediscano a luoghi dove si fa una conta interne finalizzata soltanto alla contesa per il potere. Non siamo disposti a relegare l’entusiasmo della campagna elettorale nella bacheca dei ricordi. Nel Pd irpina questo problema è aperto. Alcuni frenano sul percorso del cambiamento e vogliono innestare la marcia indietro dando vita ad un correntismo che spesso supera il limite oltre il quale si fa del male all’impresa comune.
Per queste ragioni, pur avendo molti di noi una provenienza partitica, non formeremo nessuna corrente ma contribuiremo con la nostra storia e cultura a favorire un processo politico nuovo. Pertanto ti incoraggiamo ed esortiamo a proseguire con la determinazione su questa strada, lastricata dal coinvolgimento dei circoli territoriali e di tutte le persone che hanno fondato il Pd, in ogni decisione, scelta e attività politica”
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La nota è a firma di: Alberta De Simone, Angelo Capone, Michele Caprio, Anna Catapano, Argeo Centrella, Alfonso Cessari, Enzo Clemente, Alfredo Cozza, Lucio Croce, Carmelina D’Avanzo, Giuseppina D’Avella, Angelo D’Argenio, Alfonso De Vita, Anna De Vito, Antonio Di Capua, Sinibaldo Di Paola, Orazio Di Fede, Massimo Gaglione, Mario Iandolo, Franco Iovino, Franco Landi, Felice Molinari, Andrea Montuori, Nancy Palladino, Ettore Acerra, Giuseppe Castaldo, Bruno Donnarumma, Pellegrino Palmieri, Tommaso Buonfiglio, Angela Pandolfelli, Mattia Petruzziello, Renato Pizza, Stefano Quaresimale, Pasquale Ricci, Antonio Graziano, Flavia Graziano, Anna Santaniello, Adolfo Sepe, Lella Rubino, Maria Antonia Sorriento, Davide Trivelli, Antonio Ninfadoro, Andrea Forgione, Michele Genua, Domenico Ferraro, Pellegrino Guerriero, Angelo Piciullo, Pina Pisaniello, Michele Casciello, Cosma Damiana Rainone, Antonio Adriano, Vincenzo Della Pietra, Giuseppe Vasto, Aniello Napolitano, Antonio Petrillo, Michele Ferrara, Antonio Romano, Luigi Dalia, Antonio Scibelli, Angelo Donnarumma, Romana Palmieri, Andrea Sorriento, Antonio Tomasetti, Nicola Avella, Vito Salvatore, Nunzio Scibelli, Vincenzo Siano, Raffaele Pacia, Carmine Castaldo, Mario Magistero, Raffaele Rega, Raffaele Menna, Luisa Trionfo, Ivan Clemente, Leonida Somma, Carlo La Selva, Pietro Petruzzo, Antonio Castaldo, Natale Acerra.

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