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LE PROPOSTE
iL Pd propone di verificare lw possibilità di insediamento di nuove filiere produttive legate al riciclo e al riuso dei rifiuti, utilizzando aree industriali e capannoni in disuso (l’ASI ne ha a disposizione circa 14) e provvedendo ad attivare da subito l’impianto di differenziazione di Montella;
aprire col Governo Centrale, nel quadro delle disposizioni contenute nel Decreto di 80 miliardi per il SUD, una importante vertenza che candidi il nostro territorio a sede di logistica integrata del Mezzogiorno d’Italia: dentro le coordinate del corridoio ottavo il nostro territorio, da luogo residuale, di frontiera e di scarico, potrebbe acquistare una dimensione centrale. L’ obiettivo della stesura di un “ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO” garantisce la partecipazione attiva degli enti locali, può individuare la Provincia come soggetto proponente e responsabile unico del progetto e prospettare una piattaforma logistica integrata dall’industria, non un semplice scambio gomma-ferro;
trattare col Governo Regionale e gli assessori competenti sulla opportunità di un “Piano Strategico delle Acque”, che preveda il rifacimento dell’intera rete idrica, la salvaguardia delle sorgenti e delle falde, la depurazione per compart;
presentare subito il progetto esecutivo della zona Universitaria, che già è stato (come progetto definitivo) dichiarato “ammissibile” dagli organi competenti;
riservare la dovuta attenzione al settore agricolo e ai prodotti irpini tipici o di alta qualità, promuovendone per alcuni (olio, vino) l’internazionalizzazione e salvaguardandone accuratamente altri (castagna, nocciola;
Il PD ed il gruppo consiliare alla Provincia, su queste tematiche, a prescindere da come si svilupperà il confronto, solleciterà su tutto il territorio provinciale iniziative e dibattiti.