Patto ‘Irpinia-Sannio’, Melchionna: “Che non resti sulla carta”

0
160

Avellino – L’alleanza economica per lo sviluppo ‘Irpinia-Sannio’, dopo l’incontro tenutosi lo scorso 13 marzo presso la sede di Confindustria Avellino, continua a far riflettere. L’iniziativa promuove infatti un filone quanto mai attuale, quello della collaborazione tra le due realtà territoriali allo scopo di rafforzare la competitività sui mercati delle industrie locali e l’ammodernamento delle istituzioni. “Si tratta di un apprezzabile impegno – commenta Mario Melchionna, segretario della Filca Cisl di Avellino – per l’incremento produttivo delle aree dell’entroterra campano”. L’industria non può insomma più permettersi di focalizzarsi ‘in loco’. In tempi di globalizzazione “bisogna essere in grado di affacciarsi non solo in ambito nazionale ma anche oltre frontiera”, è il pensiero del sindacalista. “Ed è in questo senso – aggiunge Melchionna – che la collaborazione deve essere attiva. Gli obiettivi fissati rappresentano un ottimo punto di partenza ma bisogna evitare che gli accordi restino soltanto sulla carta”. L’economia italiana vive, ricorda, una fase delicata. Ai vecchi problemi dell’evasione fiscale e del lavoro nero si aggiungono “quelli nuovi della concorrenza, talvolta sleale, dall’estero ed in particolare dalla Cina”. “In questo scenario – spiega preoccupato il segretario – c’è un pericoloso calo delle commesse ed il trend per il prossimo futuro è più che mai incerto”. Bisogna quindi partire da questa sinergia “per recuperare il terreno perduto e favorire l’indotto a cascata su tutti i settori della produzione”. “Lo sviluppo sostenibile nasce innanzitutto dalla valorizzazione delle risorse esistenti – afferma Melchionna – e la mancanza dell’Università è un vero e proprio gap per l’Irpinia. La classe dirigente locale farebbe bene a pensarci seriamente”. La presenza dell’Ateneo a Benevento, sottolinea ancora Melchionna, favorisce convenzioni ed accordi di ampio respiro e non è un caso che “i primi segnali d’impulso all’intesa arrivino proprio dalla Provincia sannita”. “In ogni caso – conclude il dirigente – mi auguro che la nostra realtà territoriale riesca a risollevarsi e ad esprimere le potenzialità che possiede”. In quest’ottica sarà importante, tra l’altro, verificare anche quali saranno le linee guida proposte a livello regionale e nazionale per i prossimi mesi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here