3 persone venivano denunciate per “violazione degli obblighi di assistenza familiare”, “minacce aggravate” e “atti persecutori”. Inoltre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montella e quelli della Stazione di Paternopoli, davano esecuzione a due provvedimenti restrittivi, emessi dall’Autorità Giudiziaria perché i destinatari dovevano espiare residui di pena dai 6 ai 18 mesi, per reati finanziari e contro il patrimonio.