Pasquetta: boom di presenze, esulta l’Ente per il Turismo

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Avellino – Boom di presenze in Irpinia in questo giorno di Pasquetta. Esulta Santino Barile, presidente dell’Ente provinciale per il turismo. “Le strutture turistico-alberghiere di ogni ordine e grado della provincia hanno registrato un afflusso record – afferma Barile – compreso gli agriturismo per i quali si è registrato un vero e proprio boom di presenze, tanto che molti di essi non sono riusciti a far fronte alle richieste di pernottamento, assicurando, tuttavia, e seppur tra notevoli difficoltà logistiche, il pranzo di Pasquetta ai numerosi clienti in “overbooking”. Il dato è omogeneo in tutto il territorio provinciale con picchi di presenze nelle località di ritrovo “storiche” dell’Irpinia vale a dire il Terminio ed il Laceno. Il meteo clemente e l’ottima cucina offerta anche dalle trattorie, osterie e ristoranti delle zona, tutti ai limiti della capienza, hanno disegnato uno scenario davvero esaltante per il territorio. “Il futuro del turismo in Irpinia è nelle mani di noi tutti, solo preservando questa dimensione naturale che non ha pari in Campania, migliorando ed estendendo al massimo livello il concetto di “accoglienza”, incrementando il numero delle strutture turistiche che siano ben dimensionate e a misura di territorio, tutti insieme, potremo far decollare questo comparto sul quale non solo la Campania, ma tutto il Paese punta in maniera decisa per l’innalzamento delle soglie occupazionali. Noi continueremo in maniera – conclude Barile – alacre a promuovere l’Irpinia e ci serviremo di tutti gli strumenti possibili per far conoscere all’ Italia ed al mondo questa oasi di viver sano in sintonia con la natura”. Ad Ariano Irpino sono state registrate numerose presenze nel centro storico e in particolare nei giardini pubblici, che fanno da cornice al castello medievale; altri turisti hanno preferito visitare i luoghi di culto, come i santuari di Montevergine, Carpignano e dell’Alta Irpinia, che è stata al centro del flusso anche grazie alla presenza dell’abbazia del Goleto, a Sant’Angelo dei Lombardi. Evidentemente i turisti giunti in Irpinia appartengono alla categoria di coloro i quali sono alla ricerca del turismo rurale, a diretto contatto con la natura, che è andato di moda. Ma numerosi irpini hanno scelto di allontanarsi per sbarcare sul mare, con la prevalenza per quello Adriatico: il litorale pugliese, da Campomarino a Margherita di Savoia, è stato particolarmente frequentato. Sul fronte a sud, i luoghi maggiormente visitati sono stati i tradizionali della Costiera amalfitana e delle isole del golfo di Napoli. Code ai caselli autostradali della A16 Napoli-Bari e lungo il raccordo Avellino-Salerno.

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