“Mio figlio mi dà la forza per andare avanti, la fede mi aiuta in questa battaglia”

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Pasquale Manganiello – “Mio figlio mi sta dando la forza per portare avanti questa battaglia, la fede mi guida in questo percorso”.

Pasquale Cucciniello, padre di Marcello, il 23enne morto tragicamente in un incidente stradale in un’isola della Thailandia il 9 settembre 2015, ha nello guardo la commozione di chi è guidato dall’alto nello spirito e nelle proprie generose azioni quotidiane. Un vigile del fuoco abituato a dare se stesso ogni giorno in favore della propria comunità, un uomo che ha vissuto il dolore di un dramma inimmaginabile per tutti noi. Due anni di elaborazione del lutto, di silenzi ineludibili, di lacerazioni interiori, prima di dare di nuovo un senso alla propria vita in nome di Marcellino e di tutto ciò che ha rappresentato la sua tragedia.

Pasquale ha cominciato una battaglia per sensibilizzare genitori e ragazzi affinché il dramma accaduto in Thailandia non si ripeta per altre famiglie.

“L’associazione Io so padre – afferma – intende perseguire l’obiettivo di dare ai giovani informazioni fondamentali in vista di viaggi per mete internazionali. Stiamo organizzando tante manifestazioni, la prima parte da Villa Raiano domani sera mentre sabato al Comune di Aiello ci sarà una proiezione del concerto di Ligabue dove chiedo a tutti, amici di Marcello e non, di venire vestiti in abito bianco, un segno di purezza.”

Il 9 Aprile, il giorno del compleanno di Marcello, a Villa Calvo ad Aiello, replicheremo mentre tra un anno faremo una diversa manifestazione al Parco Feudi di San Gregorio dove riposano le ceneri di mio figlio.”

L’onorevole Pd Luigi Famiglietti, meritoriamente, si è fatto carico di portare l’iniziativa in Parlamento in modo da normare per legge, con un foglio illustrativo, tutte le indicazioni rispetto ai viaggi verso mete internazionali.

“Ci siamo uniti per sostenere Pasquale – affermano il cuoco Paolo Barrale, Rita Mauriello di Villa Calvo, Salvatore Napoli di Taverna De Gustibus – il minimo che possiamo fare è partecipare domani sera offrendo le nostre pietanze per raccogliere più fondi possibili e contribuire a tutte le manifestazioni a seguire. Ha avuto un grande coraggio, Pasquale non rivendica la causa del figlio ma si batte per far sì che altri ragazzi viaggino informati e possano prevenire ogni rischio.”

“Un’iniziativa che va a tutela dei giovani che non conoscono le normative, le abitudini diverse da quelle del mondo occidentale – ha detto il sindaco Urciuoli – se avessimo un disciplinare, un regolamento su come muoversi in vista di viaggi in mete lontane si garantirebbe un’informazione completa per evitare tragedie come quella che ha colpito la famiglia Cucciniello.”

“I giovani sono il dono più grande che Dio ci ha dato, dobbiamo proteggerli. Ogni giorno penso al momento in cui rincontrerò Marcello nell’aldilà e ripartiremo dal punto in cui ci siamo lasciati.”

Un messaggio di speranza e di amore che va assolutamente tutelato.