Pasqua 2026: i luoghi imperdibili in Irpinia e Campania da visitare gratis

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Parco archeologico di Aeclanum (Ministero della Cultura)

Quest’anno fede, archeologia e natura si intrecciano fortemente, più del solito potremmo dire: infatti, la coincidenza del calendario 2026 tra la Domenica di Pasqua (5 aprile) e l’iniziativa del Ministero della Cultura “Domenica al Museo” offre l’opportunità di visitare, a titolo gratuito, una varietà di musei e luoghi culturali dello Stato. Dai siti archeologici di epoca romana alle aree pic-nic più apprezzate del territorio, di seguito un elenco di luoghi visitabili, per godere a pieno delle ottime condizioni meteorologiche che, stando a quanto si apprende, allieteranno i prossimi giorni con temperature fino ai 21 gradi:

Domenica di Pasqua – Un viaggio nell’archeologia

  • Parco Archeologico di Aeclanum (Mirabella Eclano): una passeggiata suggestiva tra i resti dell’antica città romana, esplorando le terme, il macellum e le antiche botteghe lungo la via Appia.
  • Area Archeologica di Conza della Campania: luogo sospeso nel tempo dove i resti dell’antica Compsa dialogano con i ruderi del borgo abbandonato dopo il sisma dell’80;
  • Area Archeologica del Tempio Italico (Casalbore): sito di rara bellezza architettonica, incastonato in un paesaggio collinare mozzafiato che domina la valle;
  • Museo Civico della Ceramica (Ariano Irpino): porte aperte per ammirare una delle collezioni ceramiche più prestigiose della regione, orgoglio del Tricolle.

Pasquetta – Lunedì 6 Aprile

Il Lunedì in Albis in Irpinia è sinonimo di aria aperta e tradizioni secolari. 

  • Il Volo dell’Angelo (San Mango sul Calore): pressp la chiesetta rurale di Carpignano, si potrà assistere gratuitamente al celebre rito del bambino che “vola” sopra la folla; momento di commozione popolare e fede autentica.
  • Archeologia ad Atripalda: per una Pasquetta “culturale”, restano aperti l’Area archeologica dell’Antica Abellinum e il Palazzo della Dogana dei Grani

Qualora si ravvisi la necessità di aree verdi attrezzate ma ad accesso libero per il barbecue o il classico pic-nic – purché nel rispetto dell’ambiente! – ecco le mete più indicate: Zona del Monte Terminio (Serino/Volturara Irpina); Altopiano del Laceno (Bagnoli Irpino); Parco Regionale del Partenio; Oasi WWF Lago di Conza.

Nel caso di spostamenti fuori provincia, la Domenica al Museo resta un appuntamento imperdibile, grazie a cui gratuitamente le porte dei siti più iconici del mondo vengono aperte. Ecco una selezione dei luoghi imperdibili per il 5 aprile:

Napoli e Provincia

  • MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli): una tappa obbligata, per ammirare le collezioni Farnese, i tesori di Pompei e un variegato patrimonio artistico inestimabile;
  • Palazzo Reale di Napoli: per perdersi tra le sale storiche e il Giardino Pensile affacciato sul golfo;
  • Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento: per godere della vista più bella sulla città della “sirena Partenopea”;
  • Pompei ed Ercolano: i parchi archeologici più famosi al mondo saranno accessibili gratuitamente;
  • Reggia di Portici: un gioiello borbonico incastonato tra il mare e il Vesuvio;
  • Museo Archeologico dei Campi Flegrei e Castello di Baia
  • Parco Archeologico di Cuma

Caserta, Benevento e Salerno

  • Reggia di Caserta: sarà possibile visitare gratuitamente gli Appartamenti Reali, il Parco e il Giardino Inglese;
  • Anfiteatro Campano (Santa Maria Capua Vetere): il secondo anfiteatro più grande dell’antichità dopo il Colosseo;
  • Teatro Romano di Benevento: un gioiello acustico e architettonico nel cuore della città sannita;
  • Parco Archeologico di Paestum e Velia: per ammirare i templi greci meglio conservati d’Europa;
  • Certosa di San Lorenzo (Padula): una delle certose più grandi e spettacolari del mondo, nel cuore del Vallo di Diano.

Si rimanda al sito del Ministero della Cultura per consultare gli orari di apertura e chiusura di ogni singolo sito.

(https://cultura.gov.it/domenicalmuseo)