Il giorno più lungo è ormai vicino, il conto alla rovescia per la gara più importante dell’anno sta per terminare. La febbre sale, la tensione è alta, la città si colora a tinte bianche e verdi, i balconi si affollano di bandiere. Tutti pronti per il grande giorno, per la gara che potrebbe sancire il ritorno dei lupi in B, dopo un solo anno di purgatorio. Il popolo irpino ha risposto presente all’appello di società e dei calciatori che hanno chiesto massimo sostegno per l’incontro che vale un intero campionato. Dopo soltanto due gironi e mezzo già finiti i tagliandi per l’incontro con il Foggia. Davanti ai botteghini del Partenio nel primo pomeriggio è comparso un cartello con su scritto: tutto esaurito. Chi ama l’Avellino non si è fatto assolutamente attendere. Purtroppo, in tanti, in troppi dovranno soffrire dalle poltrone di casa davanti alla tv, oppure con l’orecchio teso verso le radioline per conoscere le sorti della propria squadra del cuore. Qualche tentativo per aumentare la capienza dell’impianto di Via Zoccolari era stato fatto dal sindaco Galasso, ma con esito negativo. L’attesa è snervante, la tensione e alta, si spera, a quasi due anni di distanza di poter fare nuovamente festa e dopo aver abbattuto il ‘colosso’ Napoli, vincere con un’altra squadra dal passato importante come quella pugliese. Il sempre più probabile recupero di Biancolino, il cui ginocchio è tornato a posto carica ulteriormente un ambiente che con il passare delle ore sta ritrovando maggiore fiducia. Ruoterà attorno alle condizioni del ’Pitone’ la formazione da opporre ai Satanelli, anche se si sa che pur a mezzo servizio il capitano vorrà esserci. Pronto a scendere ancora una volta in campo lottando con il coltello trai denti. Non vuole mancare alla battaglia più importante e come ha già fatto in passato, nonostante i malanni è pronto ad aiutare il lupo a non abbandonare i compagni. L’Avellino ha bisogno dei suoi ‘piedi’ come di quelli di Moretti, Evacuo e Grieco. Dovranno essere loro a pescare il jolly e riportare nuovamente questi colori lì dove meritano. Con il possibile ritorno del centravanti di Capodichino mister Vavassori dovrebbe tornare al 3-4-1-2: davanti a Gragnaniello ci saranno D’Andrea, Puleo e De Angelis, in mediana Ametrano e Moretti sugli esterni ed il duo Di Cecco-Riccio in mezzo. Alle spalle del tandem Biancolino-Evacuo agirà Grieco. Adesso, non ci resta che aspettare e sperare che l’Avellino ed Avellino alla fine possano fare festa. I lupi nelle precedenti occasioni in cui hanno disputato i play-off da vice capolista: 94/95 a 2004/2005 sono sempre riusciti a tagliare il traguardo e se non c’è due senza tre… (di Sabino Giannattasio)
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