Montoro Superiore – Nell’auditorium dell’Istituto “A. Galiani” si è svolta la manifestazione di presentazione del progetto “Nessuno e’ straniero a scuola”.
Il progetto che è risultato essere l’unico approvato in Regione Campania e tra i quattro dell’Italia Meridionale, è stato finanziato dal Ministero della salute, lavoro e politiche sociali attraverso il Fondo per l’inclusione degli immigrati.
Sul territorio del Piano di Zona A6 si è attivato presso sei istituti scolastici e attualmente impegna circa 100 alunni.
All’appuntamento erano presenti il preside dell’istituto “Galiani”, il sindaco di Montoro Superiore, Francesco De Giovanni, il consigliere delegato alle politiche sociali, Sabatino Del Regno, della coordinatrice del progetto, Antonella Spina, il direttore del Consorzio A6, Carmine De Blasio e la presidente del Cda, Vanda Grassi.
Il progetto, negli aspetti di dettaglio è stato illustrato da Antonella Spina che ha evidenziato le modalità operative dell’intervento rivolto agli alunni stranieri e alle famiglie con attività di sussidio didattico extrascolastico, spazio di ascolto gestito dagli psicologi, attività di integrazione territoriale.
A sottolineare l’importanza del progetto anche sul piano dell’integrazione scolastica sono intervenuti i dirigenti scolastici di Serino, Montoro Superiore e Cesinali che hanno voluto testimoniare l’utilità e l’elevato gradimento da parte degli alunni riguardo all’iniziativa.
Carmine De Blasio, direttore del Consorzio A6, ha invece proposto una riflessione sullo sforzo da parte dei servizi sociali di adattarsi alle profonde trasformazioni demografiche, culturali e sociali che investono il territorio. Lo stesso progetto rivolto agli alunni stranieri a scuola è stato calibrato sull’area serinese- montorese- solofrana dove è più consistente la presenza degli stranieri.
Le conclusioni sono state affidate a Vanda Grassi che ha posto l’attenzione sulla necessità di proporre sempre nuove occasioni e opportunità di risposte ai bisogni dei cittadini stranieri presenti nelle nostre comunità.
Alla fine dell’iniziativa agli alunni sono stati distribuiti dei kit contenenti il materiale didattico utile alle attività.
“Se da un lato siamo orgogliosi per essere stati l’unico Piano di Zona Sociale in Italia ad vedersi approvato il progetto – ha dichiarato Carmine De Blasio, direttore del Consorzio A6 – siamo nello stesso tempo consapevoli di dovere realizzare fatti e cose concrete nell’interesse dei cittadini stranieri.
La scelta di proporre questo intervento, che è realizzato attraverso una equipè di professionisti che assicura sostegno didattico, psicologico e sociale agli alunni e alle famiglie, proprio sul territorio del serinese – montorose non è casuale.
Non solo in questo territorio si concentra il maggior numero di cittadini e alunni stranieri ma sono particolarmente interessanti le caratteristiche di questa presenza. Si tratta infatti non di una presenza provvisoria ma di una presenza stabile non solo di singoli, anche di famiglie.
Per questa ragione i bambini e gli adolescenti, quella che si definisce seconda generazione, rappresentano il punto di partenza dell’integrazione sociale perché sono i primi a venire in contatto con le istituzioni del territorio”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
