Parcometri: l’ultimo aut-aut dei residenti

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Avellino – Caso parcometri: i residenti giocano al ‘ribasso’. È la controffensiva del Comitato dei cittadini che alla proposta dell’assessore alla Mobilità del Comune di Avellino, Raffaele Pericolo (di introdurre una tariffa agevolata di due centesimi di euro a ora per la sosta) risponde con un nuovo aut-aut. Pur apprezzando lo sforzo dell’amministrazione di Piazza del Popolo, ed in particolar modo la volontà di ridurre al minimo il disagio economico per le famiglie che risiedono nella prima, nella quarta e nella sesta Circoscrizione, l’iniziativa non sembra convincere i diretti interessati. Una lunga riunione per esaminare la proposta e, questa mattina, le considerazioni nel corso di una conferenza stampa: nove ore al giorno di sosta a pagamento -escludendo i giorni festivi- per 313 giorni all’anno. 2817 ore complessive per un totale di 56 euro all’anno. “Considerando però – spiega la delegazione dei residenti – che ogni cittadino utilizza la propria autovettura per andare a lavorare e per altri scopi, si può ritenere fondata l’ipotesi che un residente al centro potrebbe usufruire delle strisce blu per un massimo di 4 ore al giorno. Questo fa si che la spesa complessiva annua da sostenere arrivi ad essere di circa 25 euro all’anno”. Oltre la metà della tariffa prevista che potrebbe essere ulteriormente ‘snellita’ attraverso forme di pagamento più semplici (per venire incontro anche alle esigenze delle persone anziane) come il versamento su conto corrente postale. “Riteniamo che le agevolazioni che l’Amministrazione comunale vuole concedere debbano slegarsi dal principio di tariffazione. Mentre da una parte si comprende come l’introduzione di tali sconti per i residenti comporterà dei costi di gestione (un ufficio preposto, la stampa dei contrassegni, i necessari controlli delle autovetture aventi diritto alla sosta), dall’altra non si capisce perché tecnicamente bisogna legare le agevolazioni all’uso dei parcometri. È giusto introdurre un principio di contribuzione: un contributo alle spese di gestione del servizio troverebbe il consenso dei cittadini. In molti comuni capoluogo italiani avviene la stessa cosa. La sosta per i residenti nelle zone a traffico limitato o comunque al centro è consentita (almeno per un’autovettura), previa presentazione di istanza al comune e versamento di un contributo periodico a copertura delle spese di gestione del servizio”. In merito al contributo il Comitato ritiene che la somma di 15 euro l’anno possa essere ritenuta equa. La proposta sarà al centro della riunione dei capigruppo di palazzo di città in programma per domani.

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