Parcheggi, tutto bloccato. Giordano: “Dall’Amministrazione una parola di verità”

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Marco Imbimbo – Il nuovo bando per l’assegnazione delle aree chiuse non è stato ancora pubblicato, nonostante gli indirizzi siano stati approvati dalla Giunta lo scorso mese di settembre. E in tutto ciò resta in bilico anche il futuro dei parcheggiatori.

Ma non succederà nulla a breve, così come si evince dalle parole del segretario generale, Riccardo Feola, durante il Consiglio Comunale: «Una delle cooperative che aveva partecipato la vecchio bando ha presentato ricorso al Tar, quindi dobbiamo attenderne l’esito». A chiamare in causa Feola, è stato il presidente dell’Aula, Livio Petitto, dopo che Giancarlo Giordano, gruppo “Si può”, ha chiesto «una parola di verità».

«L’assessore Mele – dichiara in Aula il consigliere d’opposizione – in seguito a una nostra interrogazione, ci ha fornito una risposta che non ci soddisfa. Invece di spiegarci cosa vuole fare l’amministrazione, ci ha consegnato una fotografia di quello che già sappiamo».

Dai banchi dell’opposizione è giunta l’ennesima richiesta a conoscere quale sarà il futuro delle aree chiuse e soprattutto perché non è stato ancora pubblicato il nuovo bando. «Ci sono voci che girano nei corridoi su un ipotetico ricorso sul vecchio bando che l’amministrazione ritiene chiuso – spiega Giordano. Non riusciamo ad avere un punto di verità né c’è qualcosa di concreto sul futuro di parcheggiatori, ma solo ipotesi».

Sollecitato da Petitto, «a questo punto urge una risposta tecnica», il segretario Feola ha chiarito le problematiche che sta incontrando l’ente e che al momento non consente di superare il vecchio bando per indire una nuova gara.

«A settembre, l’amministrazione, ha adottato una delibera di indirizzi in merito alla gestione delle aree chiuse, sollecitando l’amministratore della società a concludere le operazioni della prima gara e indirne una nuova – ricorda Feola. Ad oggi, la cooperativa “Athena Servizi”, ha inviato via Pec un ricorso al Tar in quanto ritiene di essere stata esclusa ingiustamente dalla gara. Finchè il Tar non si esprime non è possibile procedere a una nuova gara. Se il Tribunale amministrativo dovesse dare ragione alla ditta, allora risulterà aggiudicataria della prima gara».

A distanza di un anno, da quando è decaduta l’ultima convenzione per la gestione delle aree chiuse, dunque, l’ente di Piazza del Popolo non riesce a trovare una soluzione per affidare i parcheggi e metterli a reddito, ma anche per garantire un futuro agli ex dipendenti delle cooperative di tipo B che li gestivano.