Parcheggi, il Comitato: “Sosta gratuita o… sotto casa del sindaco”

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Avellino – Parcheggi: il problema ‘irrisolto’ può giungere ad esiti drastici. “Occuperemo le strisce blu con una sedia oppure porteremo le auto in sosta – e saranno circa 300 – sotto l’abitazione del sindaco o dell’assessore Pericolo… dove, peraltro, il parcheggio è gratuito”. A casi estremi, estremi rimedi. Così il presidente del Comitato Cittadino dei Residenti, Raffaele Stella, illustra le prossime iniziative e soprattutto spiega i tanti perché di una presa di posizione apparentemente forte. “L’amministrazione – questa la premessa – con l’intento di disciplinare e decongestionare il traffico cittadino, sta pianificando la sosta a pagamento in tutte le strade del centro”. Fin qui nulla di nuovo. Due, attualmente, le ipotesi al vaglio dell’esecutivo Galasso, per il pagamento della sosta auto dei cittadini del centro città: 5 centesimi all’ora (per un totale di 140,8 euro all’anno) o 10 centesimi (per un importo annuo di 280,8 euro). Insomma, agli occhi degli interessati nient’altro che “… una tassa in più da pagare”. Senza voler tralasciare “… l’iniquità di una soluzione” che trova il ‘nemico capitale’ nella carta costituzionale. Un affondo, quello del presidente del Comitato, che trova dunque la sua fonte non solo in criteri basati sulla pura logica ma su sentenze e regolamenti che non permettono “tale disparità di trattamento”. “La Costituzione – ha proseguito Stella – prevede l’uguaglianza di diritti e doveri per i cittadini. Con questi presupposti, allora, perché l’onere economico dovrebbe gravare sui residenti del centro senza minimamente tangere le periferie?”. In questo modo, infatti, circa 2000 nuclei familiari verrebbero penalizzati consentendo alle aree periferiche un privilegio – quello di parcheggiare gratuitamente – “dettato esclusivamente da principi di casualità”. A sostenere il disappunto dei membri del Comitato, inoltre, c’è il fatto che nelle altre città capoluogo italiane la sosta, quantomeno della prima macchina, è totalmente gratuita. Insomma, tanti buoni motivi per chiedere al sindaco Galasso e all’assessore Raffaele Pericolo un incontro urgente. “Lo scopo è quello di sottoporre alla loro attenzione una intera documentazione a supporto della nostra posizione. Documenteremo come nel 99 per cento delle città italiane la sosta per i residenti non sia a pagamento”. Un incontro, dunque, che dovrebbe aver luogo a breve. In caso contrario, infatti, il Comitato ricorrerà a rimedi estremi… e, perché no, simpaticamente singolari. (di Manuela Di Pietro)

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