Pancotto verso Las Vegas: “L’obiettivo primario sono gli italiani”

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Avellino – A poco più di dieci giorni dal primo incontro con la stampa, coach Cesare Pancotto è tornato nuovamente a parlare con la stampa, facendo il punto della situazione sul mercato in casa Avellino. Sempre fedele al suo low-profile, l’ex Bologna ha spiegato con molta chiarezza le difficoltà che sta attraversando la Scandone per fare mercato. “Bisogna fare i conti – ha dichiarato – con le alte richieste dei giocatori e con una situazione di crisi globale che inevitabilmente ha condizionato tutto il mercato. Inoltre, va considerato che i giocatori a disposizione, specialmente per il mercato degli italiani, sono pochi e richiesti da tutti. Di conseguenza si scatenano pericolose aste al rialzo”.
Nomi – Pancotto lo disse già al suo arrivo e oggi lo ha confermato: nessuna promessa, nessuna voglia o volontà di creare ‘pericolose’ aspettative che poi, tenendo bene a mente l’esperienza dello scorso anno, possono rivelarsi dannose. “Non voglio fare nomi – ha asserito Pancotto – perché si rischia solo di creare attesa. La piazza vuole il colpo a sensazione, ma noi dobbiamo pensare prima di tutto a fare i conti con una realtà economica talmente complicata da imporre a tutte le squadre di ridurre sostanzialmente il budget”. L’esempio più concreto è quello di Giuliano Maresca, il cestista accostato con più insistenza nelle ultime settimane ad Avellino. “Maresca era un giocatore che seguivamo da circa 3 settimane, quando tutti si erano scordati di lui. Poi, il ragazzo ha offerto buone prestazioni ai Giochi del Mediterraneo e la concorrenza per averlo si è fatta spietata, tanto che alla fine ad assicurarselo è stata Brindisi”.
Guardie – Non fa drammi il coach per la mancanza di ‘nomi’ nel roster biancoverde, ma con calma analizza la situazione di mercato: “Se guardate i team di serie A, specialmente quelli nella nostra fascia ma non solo, noterete che sono in pochissimi quelli che hanno già preso una guardia. Questo perché c’è, in questa fase, una competizione e una concorrenza tra i team, che cercano tutti gli stessi giocatori”. Una situazione in cui i procuratori ovviamente ci sguazzano, ma che apre nuove alternative. Alternative magari già esplorabili a Las Vegas, dove Pancotto si recherà con Gianluca De Gennaro. “Io e Gianluca andremo a Las Vegas per ‘toccare con mano’ le proposte della Summer League, contando ovviamente anche sul supporto di Michelutti e Nevola che lavoreranno qui in sede 24 ore su 24. Noi vogliamo prima ingaggiare gli italiano, ma ciò non significa che, se ne avremo l’occasione e il giocatore combacerà con l’identikit da noi tracciato, non proveremo a prendere subito anche gli Usa. Il lungo, invece, ha già avuto esperienze in Europa. Il nostro obiettivo è quello di firmare prima di tutto gli italiani, partendo da un punto fermo che è Antonio Porta. Lui vuole restare, e tutti qui siamo pronti ad accoglierlo per una nuova avventura.”.
Percorso – La prima certezza di Pancotto riguarda il cammino di avvicinamento al campionato prossimo venturo. “Voglio che prima dell’inizio della stagione – ha concluso il coach – la squadra disputi tante amichevoli, almeno 12-15”. La squadra si radunerà nell’ultima settimana di agosto. Con tutta probabilità disputerà la prima amichevole il 2 settembre a Trieste per poi spostarsi dal 3 all’11 in Valtellina.

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